Politica

Molinari (Pd): con Franceschini spazi di libertà per i cattolici

Dario Franceschini

Dario Franceschini

Parte con una guest star la lunga marcia del Pd varesino verso il congresso nazionale. Alla festa della Schiranna, sabato 29 agosto, alle ore 19.45, arriverà Walter Veltroni a presentare il suo nuovo libro, “Noi”, una storia italiana dal dopoguerra ad oggi. Sul fronte congressuale gli schieramenti all’ombra del Bernascone sono ormai delineati: la gran parte dei vertici del Pd locale si schiera decisamente con Pierluigi Bersani, dall’onorevole Daniele Marantelli al segretario provinciale e consigliere regionale Stefano Tosi. Domani, giovedì 27 agosto, alle 21, presso la sede del Partito Democratico, si terrà la prima riunione del comitato pro Dario Franceschini, presieduto dal senatore Paolo Rossi. Tra i supporter varesini di Ignazio Marino si collocano, invece, l’ex sindaco di Castellanza, Livio Frigoli, e il responsabile dei giovani Pd di Varese, Andrea Civati. Un confronto precongressuale che non manca di spunti polemici e di distinguo. “Noi sosteniamo un’idea di partito aperto, pluralista, che non si cristallizza, sulla linea tracciata da Veltroni al Lingotto di Torino”, dichiara Roberto Molinari, segretario del Pd di Varese e consigliere comunale del capoluogo. “Il sostegno a Franceschini – continua – non poggia sulla comune provenienza, non si fonda sull’essere ex popolari, ma proprio sull’idea del futuro del nostro partito”. E lo schieramento maggioritario che sostiene Bersani? “I suoi sostenitori condividono l’idea di un partito più rigido, da professionisti della politica, che punta a realizzare il vecchio modello socialdemocratico”. E i cattolici? “Credo che nella componente che sostiene Franceschini ci siano più spazi di libertà. Non è che i cattolici non possano sostenere la socialdemocrazia, ma questa resta un modello superato, come del resto il modello democratico-cristiano. C’è bisogno di nuovo e di più apertura verso ciò che sta fuori dal nostro partito”.

26 agosto 2009 - Andrea Giacometti - direttore@varesereport.it
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