Musica

Enzo Jannacci e le sberle del Nazareno

Enzo Jannacci

Enzo Jannacci

Per la prima volta Enzo Jannacci si esibisce al Meeting per l’amicizia tra i popoli: è questo l’evento clou del programma degli spettacoli per la giornata del 26 agosto. Inserito all’interno del suo tour ‘09, il concerto del cantautore milanese è uno degli eventi più attesi di questo Meeting sia per la qualità artistica delle sue scelte musicali, che per la “qualità umana” delle sue canzoni, che raccontano sempre con partecipazione intensa vicende autentiche e vissute, storie di uomini e donne alle prese con ifatti “reali” della vita. Ha prodotto ventinove cd-album, da La Milano di Enzo Jannacci (Jolly records, 1964) a The Best, Concerto-Vita-Miracoli (Ala Bianca, 2008) alternando suggestioni jazz e rock allo swing e alla tradizione più classica della canzone milanese Musicista, chirurgo (ha lavorato con Christian Barnard in Sudafrica), precursore con Celentano, Gaber e Tenco del rock’n’roll made in Italy, artista sempre “non allineato”, Jannacci è stato protagonista alcuni mesi fa di un’intervista al Corriere della Sera nella quale, definendosi “ateo, laico, molto imprudente”, di fronte alle sofferenze ultime dell’uomo e al modo con cui queste stesse vengono raccontate, ha dichiarato: “Se il Nazareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti. Ce lo meritiamo, eccome, però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza”. Il cantautore milanese si esibirà con la sua band (Paolo Jannacci –figlio di Enzo – al piano, Stefano Bagnoli alla batteria, Marco Ricci al basso, Sergio Farina alle chitarre, Michele Monestiroli al sax, Daniele Moretto alla tromba) ed interpreterà alcuni dei successi di una carriera iniziata nel lontano 1961, tra i quali Ho visto un re, La fotografia, Se me lo dicevi prima, Vincenzina e la fabbrica, Ma mi, Vengo anch’io, Bartali, Faceva il palo.

25 agosto 2009
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