Musica

Un weekend musicale con Galileo Galilei, Bach e i pellegrini del Medioevo tra le bellezze delle Valli

Deda Cristina Colonna

Deda Cristina Colonna

Dopo il successo dei primi cinque concerti della rassegna “Interpretando suoni e luoghi”, prosegue il ricco calendario di appuntamenti musicali  incorniciati da suggestivi e significativi luoghi dell’alto Varesotto: eventi artistici di qualità collocati in altrettante sedi che rappresentano autentici beni culturali da conoscere, apprezzare, tutelare. Il programma è realizzato con il finanziamento Interreg per la cooperazione italo – svizzera in collaborazione tra le quattro Comunità Montane della Provincia di Varese: capofila la Valganna-Valmarchirolo, partners Valceresio, Valli del Luinese,  Valcuvia, con la collaborazione del Conservatorio della Svizzera italiana e Provincia di Varese. Tris di concerti per il prossimo fine settimana, 20, 22 e 23 agosto 2009. Il 20 agosto, presso Villa Cicogna Mozzoni di Bisuschio, la musica si unisce alla scienza, in una serata dedicata  a Galileo Galilei, qui in veste anche di scrittore, con brani musicali composti da due membri della famiglia Galilei: padre e fratello. Recitazione e arpa doppia interpretati da due artiste di talento e qualità: Deda Cristina Colonna e Mara Galassi. Il 22 agosto, presso la deliziosa Chiesa di S. Antonio Abate in Viconago, all’interno della quale vi sono alcuni affreschi del 1531 di scuola luinesca (“Gli Apostoli” e “l’Adorazione dei Magi”),  sarà possibile ascoltare una rarità: l’esecuzione dei concerti per 2, 3 e 4 clavicembali di J.S.Bach accompagnati dal Four Seasons Ensemble. I 4 clavicembali sono costruiti e decorati da Bizzi Cembali di Bodio Lomnago. il 23 agosto nella chiesa di S. Giorgio a Brissago Valtravaglia, un interessante concerto di musica antica con i musicisti varesini del Florilegio Ensemble appagherà oltre all’udito anche la vista del pubblico, con strumenti antichi come la viella, la ghironda, il liuto. Il Florilegio propone il Llivre Vermel de Monserrat, uno dei manoscritti musicali più importanti e conosciuti del Medioevo dedicato al canto religioso dei pellegrini nel secolo XIV. Tutti i concerti sono ad ingresso libero. Ecco, dunque, un programma più dettagliato. Partiamo da giovedì 20 Agosto, ore 21, con il concerto che, a Villa Cicogna Mozzoni – Bisuschio, s’intitola “Sidereus Nuncius” Galileo e la Luna, con Deda Cristina Colonna, recitazione, e  Mara Galassi, arpa doppia. Musiche di A. e M. Galilei, A. Magone. Nel 1609, Galileo Galilei ebbe notizia del nuovo “canocchiale” fabbricato in Olanda e, perfezionatolo con le ottime lenti dell’industria veneta, lo trasformò in un nuovo e sorprendente strumento ottico. Lo rivolse al cielo ed in pochi giorni scoprì le asperità della superficie lunare, le miriadi di stelle formanti la Via Lattea, la natura delle nebulose, e, nel gennaio del 1610, i primi quattro satelliti di Giove, che chiamò Astri Medicei. E perché la notizia di tante scoperte fosse da tutti conosciuta, scrisse in tre giorni il “Sidereus Nuncius”. Mentre le sue idee suscitavano polemiche violentissime, Galileo, ottenute le adesioni dei maggiori astronomi del tempo, si recò a Roma per trar dalla sua i dotti padri gesuiti del Collegio Romano. Quivi suscitò  l’ammirazione generale ma anche i germi delle future disgrazie…I brani recitati ci raccontano alcuni passaggi della vicenda e fanno conoscere Galileo anche dal punto di vista letterario, alcuni dei brani musicali in programma sono composti dal padre e dal  fratello di Galileo. E così, oltre a Michelagnolo Galilei, “Toccata”, ci sarà anche Bertolt Brecht, con la sua “Vita di Galileo” (1955). Il secondo appuntamento di quest tris d’eccellenza, musicale e paesaggistica, è sabato 22 Agosto, alle 21, presso la Chiesa di S. Antonio, via della Madonna – Cadegliano Viconago. Qui saranno di casa I concerti per più clavicembali di J. S. Bach, con il Quartetto d’archi del Four Seasons Ensemble, clavicembali: Ruggero Laganà, Roberto Perata, Chiara Nicora, Ferdinando Baroffio. Un quartetto d’archi formato da musicisti provenienti da ben cinque nazionalità differenti, operanti nell’ambito dell’orchestra Filarmonica della Scala e di altre istituzioni musicali lombarde quali “Orchestra Sinfonica G. Verdi”, orchestra dei “Pomeriggi Musicali” e vincitrici di concorsi nazionali ed internazionali.  Infine domenica 23 Agosto, alle 21, presso la Chiesa di S. Giorgio – Brissago Valtravaglia, in scena “Livre Vermell de Monserrat – Il canto religioso dei pellegrini nel secolo XIV”, con il Florilegio Ensemble: Maria Consigli  voce, Aimone Gronchi voce e viella, Marcello Serafini – viella, chitarra rinascimentale, Isacco Colombo – ciaramella, flauti, Antonio Serafini- liuto, cornamusa, Alberto Crugnola- liuto, ghironda. La copertina color rosso vermiglio dà il nome ad uno dei manoscritti musicali più importanti e conosciuti del Medioevo. In esso una decina di brani monodici e polifonici esprimono la gioia e la devozione dei pellegrini giunti a venerare la statua della Vergine del Monastero di Montserrat. Balli in tondo accompagnati da “Lo set goitx”  e da “Cuncti simus”, preghiere intonate dai fanciulli come “Mariam matrem” o “Laudemus virginum” ricreano un climax molto suggestivo colmo di misticismo. Il Florilegio ensemble propone una versione in forma di concerto con l’esecuzione integrale del manoscritto. Florilegio Ensemble si è costituito a Varese nel 1995. Si esibisce subito in svariate località e rassegne, fra le quali: Palazzo Branda Castiglioni di Castiglione Olona, Sacro Monte di Varese, Monastero S. Maria Assunta di Cairate, Santa Maria Foris Portas a Castelseprio, Eremo di S.Caterina del Sasso, Monastero di Torba (VA), Parco Villa Kursaal di Verbania, Castello Aragonese di Ischia (NA), rassegna “Oltrepò Medievale”, Festival Internazionale “Musica Cortese” nei centri storici del Friuli Venezia Giulia, Piazza Duomo a Milano, Rassegna “Notturni a Villa Simonetta” a Milano, Stagione Musicale dell’ISU di Milano, Festival del Ticino 2001, Festival Internazionale del Dramma Medievale Europeo di Camerino (MC), “Musik am Rhein” a Basilea (Svizzera). Nel 1998, 1999 e 2000 partecipa alla rassegna “Aliamusica”, attraverso i luoghi e i monumenti della Via Francigena. Nel 1998 e 2000 partecipa alla rassegna “Musica nei castelli di Liguria” e nel 2002 è presente nel calendario della rassegna “Il Canto delle Pietre”. Nel 1997 il Florilegio Ensemble rappresenta la sezione Musica Antica della Civica Scuola di Musica di Milano esibendosi nell’Historisches Rathaus di Freiburg im Breisgau (Germania). Nel 2000 Florilegio Ensemble stipula un contratto con la casa discografica “Symphonia”. Sono pubblicate le prime tre incisioni, dedicate rispettivamente al Ms. Montecassino 871, alla “Orchesographie” di Thoinot Arbeau (CD premiato dalla rivista “Goldberg” con il titolo “5 stelle”), e al manoscritto “Escorial IV.a.24″.

19 agosto 2009 redazione@varesereport.it
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