Varese

La Provincia di Varese stringe i rapporti con le ronde

home2_01Con i ringraziamenti calorosi del presidente della Provincia Dario Galli al ministro Maroni (“porta a termine operazioni di grande difficoltà, ma anche di grande efficacia”), anche a Varese le ronde entrano nel vivo. Ronde che, d’ora in avanti, si chiameranno “Volontari della sicurezza”. E’ Villa Recalcati ad assumersi l’onere e l’onore di questa politica per la sicurezza che ha già mostrato di portare con sé più rischi e problemi che benefici. Per il momento il presidente Galli ha rimarcato che “la Provincia metterà a disposizione Villa Recalcati per lo svolgimento dei corsi di addestramento e destinerà in bilancio una somma per l’attrezzatura, ovvero divise e apparecchi radio”. Non solo: “in sinergia con Prefettura e responsabili delle Forze dell’ordine del territorio – ha continuato il  presidente della Provincia – verranno organizzati i corsi di addestramento, che saranno incentrati soprattutto sulla conoscenza della legge, sui comportamenti da tenere in situazioni critiche e sulle più opportune modalità di trasferimento delle informazioni. Valuteremo poi anche la possibilità di interfacciarsi direttamente con la centrale operativa unica in allestimento”. A questo punto la macchina organizzativa si mette a girare, con il grande rischio che estendere compiti a soggetti che non sono le Forze dell’Ordine possa apparire ai cittadini come un passo indietro delle istituzioni pubbliche sul fronte delicatissimo della tutela della sicurezza. E questo proprio in un momento in cui il governo non mette più risorse e più mezzi a disposizione delle stesse Forze dell’Ordine.

19 agosto 2009 redazione@varesereport.it
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