Canton Ticino

Chiude il Festival di Locarno, edizione della crisi. E passa il testimone al francese Père

pardoLa 62esima edizione del Festival internazionale del film di Locarno ha chiuso i battenti  in Piazza Grande, con un concerto a sorpresa della cantante mongola Urna al termine della prima mondiale di “The Two Horses of Genghis Khan” di Byambasuren Davaa. Qualche ora prima, la cerimonia di premiazione si è conclusa con la vittoria della regista e scrittrice Xiaolu GUO (Gran Bretagna/Germania/Francia), Pardo d’oro 2009 per “She, A Chinese”. Nel corso della serata di chiusura, il direttore artistico uscente Frédéric Maire ha ringraziato tutti gli attori, cineasti e produttori, nonché i collaboratori che l’hanno affiancato per quattro anni, prima di salutare il pubblico del Festival. Il presidente Marco Solari ha poi ufficialmente passato il testimone al francese Olivier Père, che assumerà le funzioni di nuovo direttore artistico a partire dal 1° settembre prossimo. Uno sguardo ai numeri. La 62esima edizione ha risentito della difficile congiuntura economica degli ultimi mesi, anche se le ripercussioni sono state minori del previsto. In questa edizione il numero totale di presenze è diminuito del 12,7% (con un totale di 157’057 spettatori, contro i 180’008 del 2008). È in calo anche il numero totale di accrediti (12% in meno rispetto al 2008): il Festival ha accolto quest’anno 2985 addetti ai lavori (nel 2008 erano 3384) e 955 giornalisti. Questi dati sono stati tuttavia compensati da un aumento degli spettatori in Piazza Grande pari al 2,5%, per un totale di 58’100 spettatori (rispetto ai 56’700 del 2008). Tra i momenti salienti della 62esima edizione, il successo del progetto Manga Impact, dedicato al mondo dell’animazione giapponese, che ha visto la partecipazione di alcuni dei più grandi maestri del genere e la Manga Night in Piazza Grande; la presenza di personaggi d’eccezione agli incontri con il pubblico al Forum, dal cineasta americano William Friedkin (Pardo d’onore Swisscom) alla produttrice francese Martine Marignac (Premio Raimondo Rezzonico per il Migliore produttore indipendente), all’attore italiano Toni Servillo (Excellence Award – Moët & Chandon); le diverse apparizioni teatrali e cinematografiche di Pippo Delbono che hanno costellato la manifestazione; l’arrivo dei più noti arbitri internazionali per la prima mondiale del documentario Les arbitres a La Sala; le sessioni operative del laboratorio di coproduzione Open Doors imperniate su progetti di film di una decina di registi provenienti dall’area culturale cinese; senza dimenticare i numerosi cineasti, attori, produttori e artisti venuti di persona a presentare i loro film in tutte le sezioni del Festival e in Piazza Grande. La 63esima edizione del Festival internazionale del film Locarno si terrà dal 4 al 14 agosto 2010.

19 agosto 2009
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