Scuola

Orari e tariffe, a scuola un autunno caldo

asilonido_01I primi a rientrare “in classe” saranno l’uno settembre i piccolissimi dei nidi, ma le novità riguardano invece i più grandicelli che frequentano le materne comunali e che saranno in aula dal 2 settembre. Per loro, infatti, esordiscono nuove tariffe e anche un nuovo orario che ha visto un braccio di ferro con l’assessore comunale Patrizia Tomassini conclusosi con il “salvataggio” dell’uscita delle 15 inizialmente cancellata. “Abbiamo deciso di formulare l’orario sulla base delle disposizioni del ministro Gelmini – spiega l’assessore ai servizi educativi Patrizia Tomassini – dando ai genitori la possibilità di scegliere sulla base di sei differenti modulazioni di orario”. In questo modo, di fatto, si toglieva la possibilità di uscita intermedia alle 15 per chi sceglieva una frequenza di 40 ore, imponendo ai piccoli un orario di frequenza dalle 8.30 alle 16.30 per tutti i giorni dell’anno. La proposta ha però lasciato scontenti molti genitori, vista la raccolta di firme avviata nelle scuole comunali ad aprile. “Ho avuto incontri in tutte le scuole – dice ancora la Tomassini – ed alla fine si è deciso di lasciare la possibilità di ritirare i bambini anche alle 15 come accadeva con i vecchi orari”. Sulle tariffe invece, la protesta è arrivata dai non residenti che sono i più colpiti dagli aumenti. “Per l Comune di Varese si tratta di erogare un servizio – dice l’assessore – ai residenti e quindi chi è fuori Comune è chiamato a contribuire in modo maggiore”. Per risolvere la questione, che riguarda anche le rette del doposcuola comunale, l’amministrazione Comunale si sta anche confrontando con i Comuni limitrofi. Da segnalare anche che per le 4 materne comunali (Jolanda Trolli di Avigno, Giovanni da Bizzozero, Don Milani e Don Papetti) non vi è alcun problema di liste d’attesa anche se le richieste sono state maggiori delle disponibilità per la struttura di via Procaccini (Don Milani) e per quella di Avigno: nelle stesse strutture, vista la quantità di richieste da parte di piccoli di tre anni, nessun anticipatario è stato accettato. La ripresa delle attività nelle strutture cittadine per la primissima infanzia, è invece prevista per martedì 1 settembre. In quel giorno si apriranno le porte per i piccoli iscritti ai nidi comunali procedendo però con inserimenti scaglionati ogni 15 giorni per i nuovi ingressi. In tutto i posti a disposizione nei sei nidi comunali sono 308 ai quali si aggiungono una ventina di posti che il Comune di Varese ha in convenzione presso altre strutture. Ma il problema delle liste di attesa è tutt’altro che superato.

18 agosto 2009 - Paola Provenzano - p.provenzano@varesereport.it
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