Gorla Minore

Abbigliamento appropriato per andare a messa. Avviso in un cartello nella chiesa di Gorla Minore

gorlaSul cartello campeggia il disegno di una ragazza giovane con una minigonna verde e una camicetta arancione, entrambe molto poco castigate. Sopra di essa una scritta chiara e a lettere maiuscole: no. Come già aveva fatto lo scorso anno, don Ambrogio Dones, parroco della chiesa dei Santi Nazario e Celso di Prospiano in Gorla Minore, ha deciso con questo semplice messaggio di ricordare ai fedeli che per recarsi in Chiesa per raccordare la propria anima a Dio occorre avere una predisposizione d’animo ma anche un abbigliamento appropriato. E dunque via i bermuda troppo corti, i vestiti troppo scollati segnatamente per le donne pur se la stritolante canicola estiva invita a cedere alla tentazione di indossarli. Don Ambrogio, come detto, aveva già esposto il cartello lo scorso anno e i fedeli si erano dichiarati d’accordo con questo suo proclama sulla scorta di un concetto preciso: andare in Chiesa non è come andare a giocare a pallone e nemmeno equivale ad andare in spiaggia, quindi bisogna che corpo e anima siano adatti all’edificio in cui si entra. In questo manifesto che il parroco prospianese ha deciso di esporre anche per quest’anno vi è anche l’invito, espresso l’anno passato in un decalogo, a evitare anche comportamenti non conformi a un ambiente di chiesa come il vociare durante le funzioni tra vicini oppure, addirittura, il tenere acceso il cellulare. Adesso non resta che vedere se la comunità parrocchiale raccoglierà questo invito fraterno ma fermo.

13 agosto 2009 - Cristiano Comelli - redazione@varesereport.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi