Varese

Mussolini, le due mogli, il figlio negato

home4_01Una vera “chicca” domani sera, martedì 11 agosto, alle 21.15, nell’ambito della manifestazione culturale “Esterno Notte”. Al tendone dei Giardini Estensi sarà possibile vedere una pellicola che, come tutti i cortometraggi di qualità, è stata una vera meteora che ha attraversato il nostro cielo cinematografico. Si tratta dell’ultima fatica del regista Marco Bellocchio, “Vincere”, una produzione italo-francese dell’anno scorso. La trama di questo film storico e psicologico è imperniata sulla figura di Benito Mussolini, impersonato da un eccezionale Timi, e dalla donna con la quale Mussolini ebbe un figlio, Ida Dalser, che nel film è interpretata dalla Mezzogiorno. Il figlio, riconosciuto dal futuro Duce, e che sarà chiamato Benito Albino, è nato però da un matrimonio avvenuto in chiesa che la Dalser scoprirà avere molto meno valore di quello che Mussolini ha contratto civilmente con Rachele Guidi da cui ha avuto la figlia Edda. L’ascesa dell’uomo politico è inarrestabile così come la sua decisione di escludere dalla propria vita sia Ida che il bambino. La donna cercherà di autoconvincersi che si tratti solo di una messa alla prova che non potrà che risolversi in senso positivo. Invece significherà per lei e suo figlio la morte in ospedale psichiatrico circondati da una cortina di oblio. Marco Bellocchio affronta una pagina di storia italiana misconosciuta. Con durezza, e con un occhio rivolto contemporaneamente al tema del potere e alle dinamiche della psiche.

10 agosto 2009
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