Chiesa

Pellegrine su due ruote in nome di Santa Chiara

Copia di imperia6Sono arrivate un po’ stanche, con i muscoli sotto sforzo per l’ultima tappa, ma ce l’hanno fatta anche questa volta. Sono approdate al convento di Porto Maurizio (Imperia), un antico monastero di clausura che ospita una comunità di Clarisse (il loro nome esatto, assai più suggestivo, è “Sorelle Povere di Chiara”), le due ragazze cicliste che per il terzo anno consecutivo hanno “pregato sulle due ruote”. Silvia Bernacchi, 21 anni, e Cristina Medici, 24 anni, entrambe studentesse di Ozzero (provincia di Milano), sono giunte al monastero del Parasio, l’antico borgo che domina Porto Maurizio, protagoniste del Pellegrinaggio su due ruote dedicato a Santa Chiara. Qui hanno trovato suore, amici e parenti in attesa del loro arrivo, che le hanno applaudite e festeggiate. Hanno tagliato il traguardo dopo essere partite, l’1 agosto, dal convento di La Verna, in provincia di Arezzo, la montagna donata a Francesco d’Assisi, in cui il santo patrono d’Italia ricevette le stimmate. Ecco le tappe dell’insolito atto di fede e di preghiera: da La Verna a Fiesole (primo giorno), da Fiesole a Lucca (il secondo), da Lucca a Sarzana (il terzo), da Sarzana a Levi (il quarto), da Levi a Noli (il quinto) e, infine, da Noli a Porto Maurizio (sesto ed ultimo giorno). Le cicliste e i loro accompagnatori (mamme e papà) hanno sostato presso i conventi di Clarisse delle località attraversate nel percorso. Un bel gruppo di persone che proviene dalla parrocchia di S. Siro e S. Alberto di Ozzero ed ha iniziato a frequentare il convento nel 2002 come gruppo adolescenti parrocchiale. Dalla relazione di amicizia con Le Sorelle Povere di Chiara e dalle caratteristiche ambientali del luogo è nato il nome del gruppo “Ragazze d’aMARE”. “Il senso di questo pellegrinaggio – sottolinea suor Chiara Libera, la badessa del convento di Porto Maurizio – è di ricordare il nostro essere pellegrine e forestiere, il nostro andare attraverso la preghiera e la dimensione contemplativa, mantenendo un dialogo costante con i giovani”.

8 agosto 2009 Liliana Giacometti redazione@varesereport.it
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2 commenti a “Pellegrine su due ruote in nome di Santa Chiara

  1. cristina il 8 agosto 2009, ore 19:13

    ma che sorpresa!! ragazzi ve lo consigliamo, un ‘esperienza da “urlo” ( se avete ancora il fiato dopo le salite).. un pellegrinaggio che porteremo sempre con noi!

  2. cristina il 8 agosto 2009, ore 19:19

    ..nel gruppo ciclistico c’erano anche giovanna cusa ( 36) e il “capo chioccia” domenico bernacchi (52).. e da non dimenticare la fantastica ammiraglia!! grazie a tutto il team!!

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