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Marantelli (Pd): per la Pedemontana lombarda mancano all’appello ancora 450 milioni di euro

Daniele Marantelli

Daniele Marantelli

Una prospettiva non rassicurante per la nostra provincia, quella profilata dall’onorevole varesino Daniele Marantelli, deputato Pd che fa parte della Commissione Ambiente e Lavori pubblici della Camera. Una situazione assai diversa rispetto a quella proposta dal centrodestra in Lombardia e a livello nazionale. “Però i dati hanno la testa dura, e alla fine con loro ci si deve confrontare”, premette Marantelli. Partendo da numeri e percentuali contenuti nel Decreto anticrisi, nel Dpef e nell’assestamento di bilancio, l’onorevole Pd fa i conti in tasca alle grandi opere che interessano il nostro territorio. E su questo fronte mancano i fondi necessari. A partire dalla Pedemontana, che lombarda che collega Dalmine, Como, Varese, il Valico del Gaggiolo: in questo caso mancano all’appello 450 milioni di euro, e questo nonostante gli oltre 900 milioni messi a disposizione, a suo tempo, dal governo Prodi. Per quanto riguarda le infrastrutture ferroviarie, per il potenziamento della linea Gallarate-Rho, con la realizzazione del terzo binario, a servizio di Malpensa, mancano 292 milioni di euro. Discorso diverso vale per la famosa Arcisate-Stabio: in questo caso, rimarca il deputato varesino, le risorse ci sono, ma ciò avviene grazie ai 223 milioni stanziati dal governo di centrosinistra in passato. Al di là della situazione delle grandi opere, Marantelli boccia l’Esecutivo Berlusconi: nonostante la produzione a quasi meno 20 e il crollo dell’occupazione, il debito pubblico è schizzato e la spesa corrente galoppa (anche per le risorse date al Comune di Catania o all’Azienda rifiuti di Palermo). Su capitoli sociali importanti, neppure un euro previsto a bilancio: è il caso dell’edilizia scolastica o le piccole opere che in tutta Europa sono la prima misura anti-crisi. Una situazione complessiva difficile per il Paese: il Pd, ricorda Marantelli, “è disponibile ad affrontare la crisi, ma il centrodestra deve smetterla di occuparsi di bandiere e ronde, dedicandosi alle emergenze dell’economia e del lavoro”.

8 agosto 2009 - Andrea Giacometti - direttore@varesereport.it
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