Politica

Acquaformosa, Comune “deleghistizzato” che vuole gemellarsi

home2_01E’ il primo Comune “made in Italy” che ha scelto di “deleghistizzarsi”, una scelta seguita a regolare delibera, approvata all’unanimità in data 4 agosto. Il paese in questione è Acquaformosa, nel Pollino, in Calabria, una terra in cui dal 1500 è presente una minoranza linguistica che, in questo angolo di Belpaese, parla l’albanese. Il sindaco è Giovanni Manoccio, primo cittadino con uno spiccato gusto dell’ironia e del sarcasmo. Al punto che in paese è stato approvato anche un decalogo di comportamenti anti-padani. Significative queste “perle”: “Nel nostro paese non togliamo le panchine per gli immigrati, anzi le dotiamo di cuscini”. Oppure: “Nel nostro paese non disinfettiamo i luoghi dove vivono gli immigrati: i nostri luoghi sono puliti naturalmente”. Come la definisce il primo cittadino, la sua è “una provocazione, non un episodio di razzismo al contrario. Siamo un popolo accogliente, tollerante”. Nessun disprezzo, nessun muro contro muro nei confronti del profondo Nord, leghista o no. Anzi, massima apertura. Il sindaco di Acquaformosa lancia l’ennesima sfida: il gemellaggio con un Comune del Nord, che potrebbe consentire al paese calabrese di conoscere meglio e più profondamente usi e costumi della parte alta dello Stivale. Perché non Varese?

6 agosto 2009
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