Cinema

L’avvento del tiranno secondo Werner Herzog

home4_01Merita davvero di essere meditata, questa pellicola sulfurea e grigia, impregnata del senso incombente di una tragedia storica che stava per rovesciarsi sul mondo. Un film che segna il silenzioso ritorno dietro la macchina da presa di un grande regista europeo, Werner Herzog. Per il ciclo “UranoEstateCinema. Prime Visioni d’Autore”, giunto alla sua terza edizione presso la Sala Urano del Multisala Impero di Varese, dal 5 al 6 agosto, con proiezioni alle 19.30 e alle 22.10, si può vedere “Invincibile”, di Werner Herzog (il film è del 2002). Si narra del figlio di un fabbro ebreo, dotato di una forza sovrumana, che dalla Polonia si trasferisce nella Berlino prossima all’avvento del nazismo, in seguito all’ingaggio da parte di un mago visionario. Un Werner Herzog che non manca di affascinare, sia per la forma rapsodica del racconto, che  per il legame fatale tra destini collettivi e storie individuali. Nell’istrionica figura del mago, affidata a un ottimo Tim Roth, è pure esplicita la profezia del tiranno mediatico, accanto a quella ben più ovvia  di Adolf Hitler.

4 agosto 2009
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