Scuola

Più sicure ed ecologiche le scuole della provincia

home1_01Guerra senza confini contro l’amianto. L’ha dichiarata la Provincia di Varese per quanto riguarda gli istituti scolastici del nostro territorio. Una guerra che sta volgendo al termine con successo, e che si combatte con la rimozione e il rifacimento dei tetti che in passato sono stati realizzati in amianto. Nel giro di un anno, come ha rimarcato l’assessore all’edilizia scolastica di Villa Recalcati, Gianfranco Bottini, si bonificheranno definitivamente l’Itc Zappa di Saronno e l’Itc Gadda Rosselli di Gallarate, portando al termine un lungo impegno che si è rafforzato nel corso degli ultimi due anni. Per quanto riguarda il solo 2009, si è partiti con i lavori anti-amianto all’Isis di Varese, al Daverio di Varese, al Geymonat e nella sua palestra a Tradate, nella palestra dell’Isis di Luino, uno sforzo che è costato alle casse provinciali oltre due milioni di euro. Nel corso del 2008, invece, si era messo mano al Riva di Saronno, al Parma di Saronno, all’Isis di Gazzada e all’Artistico di Busto Arsizio per quanto riguarda la sede di via Manara. La Provincia di Varese punta decisamente anche sulle energie alternative, in particolare sui pannelli fotovoltaici, una scelta che vede l’impegno di risorse e un elenco di nuovi istituti che si affidano ai nuovi sistemi energetici. Da un anno a questa parte, sul tetto dell’Isis di Varese, è in funzione un impianto fotovoltaico di carattere didattico, che agli studenti dà l’opportunità di conoscere come funziona in presa diretta e alla Provincia offre elementi di valutazione. Da quattro mesi è operante un impianto analogo anche all’istituto Keynes di Gazzada, del costo di 220 mila euro, che produce 40 kilowatt e porta ad un risparmio annuo di 25 mila euro. Tra i prossimi istituti interessati alle energie rinnovabili, e con l’intervento di risorse del ministero, l’Isis Facchinetti di Castellanza, l’Itis Riva di Saronno, lo Scientifico Ferraris di Varese. Infine, il capitolo sicurezza: ad ottobre partiranno i lavori per installare impianti di video-sorveglianza all’esterno di 20 istituti della nostra provincia, con un costo di più di 500 mila euro. 19 istituti ne sono già dotati. Discorso diverso sono gli impianti di sorveglianza interna, di competenza dei dirigenti scolastici e che pongono delicati problemi sul fronte della tutela della privacy.

30 luglio 2009
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