Ferrovie Nord, Varese-Milano Cadorna 60 minuti di ritardo

nordNon c’è pace, questa estate, per le Ferrovie Nord. Non c’è pace, in particolare, sulla linea Milano-Laveno, che in questi giorni può rischiare il collasso, come è accaduto ieri. Motivo dei super-disagi dei pendolari in questi giorni è il debutto del mono-binario, che inevitabilmente sta producendo ritardi su ritardi. Un binario unico che riguarda sia il tratto tra Tradate e Varese Nord, che il tratto tra Varese Nord e Laveno. Come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, lavori in corso al Ponte di Vedano e ora anche al sottopasso varesino di viale Milano, hanno consigliato alle Nord di cambiare l’orario, sopprimendo diversi treni. A farne le spese i soliti pendolari, per la stragrande maggioranza abbonati, che in questi giorni, su questo ramo delle Nord, continuano a subire ritardi a ripetizione, che ogni giorno vanno dai dieci ai venti minuti, con stop lungo la linea per consentire l’alternarsi dei treni di andata e ritorno sul binario unico. Ma ieri è accaduto un fatto imprevedibile che ha fatto schizzare i ritardi abituali oltre la soglia della tollerabilità. Due incidenti alla stazione di Barasso hanno di fatto bloccato la circolazione fino a fine servizio, con pendolari infuriati e pochissime spiegazioni offerte nelle stazioni. Con un primato negativo: il treno che, giunto da Laveno, doveva partire dalla stazione di Varese Nord alle 19.21, ha raggiunto la stazione di Milano Cadorna con 60 minuti di ritardo. Una situazione d’emergenza in una sola stazione, in questi mesi, è dunque in grado di fare collassare un’intera linea ferroviaria. Certamente qualcosa va ripensato al più presto, con urgenza, per evitare che la situazione di questi giorni continui a ripetersi fino a settembre.

29 luglio 2009
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