Università

A lezione nella villa Liberty. Il Comune offre gratis spazi per le attività didattiche dell’Insubria

insubriaVilla Manara e una parte dei Molini Marzoli saranno per i prossimi trent’anni sedi dell’Università dell’Insubria:  è stata siglata la convenzione tra Comune e l’Università, che prevede, quale novità più importante, la concessione all’ateneo varesino degli spazi della villa Liberty di via Manara per le attività didattiche e scientifiche della. Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e delle strutture dipartimentali dell’Ateneo. Gli spazi, di recente ristrutturati, sono concessi per trent’anni in comodato gratuito, completi dell’arredamento degli uffici e dei laboratori. A carico dell’Università la gestione ed i servizi generali di base (apertura, chiusura e sorveglianza del complesso, pulizie, utenze quali riscaldamento, energia elettrica e acqua), la manutenzione ordinaria dell’immobile e delle pertinenze, parco compreso, sino all’eventuale destinazione ad uso pubblico. Con la medesima convenzione, il Comune conferma la concessione in uso gratuito all’Università degli spazi nell’edificio degli ex-Molini Marzoli, dove già da un decennio si trovano aule e laboratori. L’Università assume a proprio carico le spese per la manutenzione ordinaria dell’immobile, mentre spettano al Comune la gestione ed i servizi generali di base (apertura, chiusura e sorveglianza del complesso, pulizie, utenze quali riscaldamento, energia elettrica e acqua) e l’onere della manutenzione straordinaria. La convenzione prevede che il Comune si impegna ad erogare un contributo annuale a sostegno delle attività istituzionali didattiche e scientifiche dell’ Ateneo. A sua volta l’Università si impegna a radicare le proprie attività in Busto Arsizio con la creazione di dipartimenti e a concordare con l’Amministrazione Comunale iniziative a supporto della crescita culturale e scientifica della città, ad ampliare le proprie iniziative didattiche in città secondo un piano di crescita concordato con il Comune; ad intervenire su richiesta nelle scuole di Busto Arsizio su argomenti di interesse o per corsi di aggiornamento per insegnanti e studenti, nonché alla prestazione di proposte formative e di aggiornamento professionale di interesse per il Comune, alla collaborazione dei Centri di Ricerca (Centro di ricerca in Neuroscienze; Centro di ricerca interuniversitario in Biologia molecolare); a promuovere iniziative di divulgazione scientifica. La nuova convenzione è stata adottata in linea e in continuità con gli atti adottati nel passato che hanno consentito l’insediamento universitario nel Comune di Busto. In particolare si è data continuità alla convenzione stipulata nel 2005 che, prevedeva all’atto della disponibilità di Villa Manara, che Comune e Università stipulassero una nuova convenzione per l’utilizzo degli spazi. Soddisfazione da parte del Sindaco Gigi Farioli e dell’Assessore Ivo Azzimonti per l’importante obiettivo: “è un momento molto significativo anche alla luce delle recentissime attestazioni di qualità pervenute del Ministero: Busto si conferma città universitaria a tutti gli effetti”. Esprime grande compiacimento per la firma dell’accordo anche il magnifico rettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, professor Renzo Dionigi, “siamo molto soddisfatti: finalmente i nostri ricercatori di Busto Arsizio potranno condurre i loro prestigiosi studi in un sede adeguata, confortevole e dotata di attrezzature all’avanguardia”.

29 luglio 2009
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