Gorla Minore

Pedemontana, il sindaco Migliarino tiene alta la guardia. “Non deve diventare un maledizione”

trafficoChe l’arteria sia utile per snellire il sistema viabilistico lombardo in taluni punti davvero troppo congestionato ne è assolutamente convinto. Giuseppe Migliarino, sindaco di Gorla Minore, sulla Pedemontana che attraverserà i territori di Milano, Varese e Como e prenderà anche un tratto del comune di cui è al governo, vuole mettere i puntini sulle i: non vogliamo che questa nuova arteria si trasformi per il nostro territorio in una sorta di maledizione. Esponente della commissione di vigilanza, Migliarino parla con cognizione di causa e svolge un ragionamento a trecentosessanta gradi. Qualcosa, ricorda,  il territorio è già riuscito a portare a casa a titolo di mitigazione dell’impatto sull’ambiente, vedi il progetto di realizzazione di una nuova pista ciclabile e lo spostamento di una curva della strada  su Gorla di una decina di metri rispetto alla soluzione iniziale per salvare una cascina. “Ma ci sono altri aspetti – prosegue – che non ci vanno per niente bene e sui quali vorremmo chiarezza e impegni precisi: prima di tutto non ci è piaciuto il cambio di rotta dell’escavazione che avverrà a cielo aperto e non più attraverso il tunnel come si era prospettato inizialmente, ma poi non ci piace assolutamente l’eventualità che Gorla sia usata come territorio per il passaggio dei camion per raggiungere i cantieri”.  Le argomentazioni di Migliarino sono state peraltro sposate anche dall’opposizione e costituiscono preoccupazione anche per le associazioni ambientaliste del territorio, Cipta in testa. Insomma, sulla Pedemontana, conclude Migliarino, occorre tenere la guardia altissima. Proprio a questo scopo, la questione figurerà tra quelle prioritarie nell’agenda dei lavori della commissione consiliare viabilità di prossima costituzione in paese. “Ne discuteremo ampiamente - afferma Migliarino – Gorla non deve essere penalizzata da mille disagi dall’arrivo della Pedemontana: se si deve fare questo tracciato si faccia, ma si tenga conto anche delle esigenze dei comuni”.

28 luglio 2009 - Cristiano Comelli - redazione@varesereport.it
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