Cinema

Massimo Ranieri, un Pulcinella tra i disagi di oggi

ultimo-pulcinella-106972Continua la rassegna “UranoEstateCinema 2009-Prime Visioni d’Autore”, il cartellone che al Multisala Impero di Varese ha tagliato il nastro della sua terza edizione, con una pellicola ricca di sfaccettature. Alla Sala Urano, dal 29 al 30 luglio (due spettacoli, alle 20 e alle 22), viene proposto il lungometraggio “L’ultimo Pulcinella”, per la regia di Maurizio Scaparro, regista di vasti interessi, capace di passare, con uguale intelligenza, dal palcoscenico alla cinepresa. Il film vede come protagonista più che un attore, una maschera, come lo erano stati Eduardo e, prima di lui, Scarpetta: il grande Massimo Ranieri, che un’analoga versatilità, tra palco, grande schermo e canzone melodica, avvicina al regista. Film di chiusura al Festival Internazionale di Roma 2008, la pellicola che sarà proposta alla Sala Urano, diretta dal critico Maurizio Fantoni Minnella, è ispirato ad un soggetto inedito di Roberto Rossellini, e ambientato fra la Napoli d’oggi e la Parigi delle banlieues. A impreziosire il film, la colonna sonora realizzata da Mauro Pagani, melodia che accompagna, in una mescolanza da Orchestra di Piazza Vittorio, la storia di un ragazzo napoletano che cerca nuovi stimoli creativi lontano dalla sua città e di un padre che si guadagna da vivere cantando e recitando nelle piazze di Napoli. Un ragazzo di oggi, così incommensurabilmente diverso dal ragazzo di ieri che, in un ambiente simile, propose, sugli schermi della tv italiana anni Sessanta, e con il nome di Peppino Girella, il mitico Eduardo De Filippo.

27 luglio 2009
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Un commento a “Massimo Ranieri, un Pulcinella tra i disagi di oggi

  1. od il 27 luglio 2009, ore 10:57

    degno onore ad uno dei premi Flaiano di quest’anno.

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