Scienza

Osservatorio di Monteviasco, taglio del nastro tra gli applausi degli astrofili e delle associazioni

astronomiaA Monteviasco è stata inaugurata la nuova stazione astronomica, progetto ideato e cresciuto grazie all’Associazione M42 del presidente Antonio Giudici, la Comunità Montana, il Comune di Curiglia e il contributo economico della Provincia di Varese. Il punto di osservazione di Monteviasco si colloca accanto alle più importanti realtà già presenti nel nostro territorio, ovvero l’osservatorio del Campo dei Fiori e quello di Tradate. Oltre a molte associazioni di astrofili, erano presenti rappresentati dell’osservatorio del Campo dei Fiori, che hanno portato un saluto del professor Furia e del Gat di Tradate. «Credo si tratti di un’iniziativa davvero originale e alquanto interessante – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli – Opere come questa sono davvero straordinarie poiché realizzate in luoghi davvero splendidi, ma dove non è certo facile lavorare. Eppure, grazie alla volontà di chi l’ha voluto, questo osservatorio è stato fatto in tempi davvero ristretti. La presenza di un punto d’osservazione inserito nel suggestivo contesto di Monteviasco darà un contributo importante alla promozione del nostro territorio e favorirà la riscoperta di uno degli angoli più caratteristici e affascinati della nostro provincia. Abbiamo voluto contribuire alla realizzazione di questa stazione astronomica convinti che questa iniziativa sia un valore aggiunto per tutto il territorio». Il piccolo osservatorio sorgerà a Monteviasco, in località San Rocco, uno dei migliori punti d’osservazione del cielo di tutta Europa, poiché protetto dai monti e totalmente immune dall’inquinamento luminoso. Caratteristiche che esaltano proprio l’osservazione della volta celeste, come dimostrato dalle precedenti iniziative organizzate nel giugno 2006 e nell’ottobre 2006, quando venne organizzata la “Binostarparty”. La realizzazione della stazione astronomica ha messo in gioco molte realtà, che hanno dovuto superare una serie di difficoltà e che hanno raggiunto l’obiettivo grazie al grande impegno e determinazione: «Come sempre accade – ha dichiarato il Sindaco di Curiglia Ambrogio Rossi – all’entusiasmo iniziale per un’iniziativa indubbiamente valida (eravamo nel 2006) è seguito un senso di scoraggiamento quando non potevano iniziare i lavori per mancanza di finanziamenti, oltre alla difficoltà di operare in un posto come Monteviasco, dove il materiale deve essere veicolato dal fondo valle. Ma il grande impegno della M42 e di tanti volontari nella fase più delicata è stato decisivo. Devo poi ricordare il contributo della Comunità Montana e ringraziare il Presidente della Provincia Galli e tutta l’amministrazione di Villa Recalcati per il sostegno decisivo alla realizzazione di questo progetto». Ora che la stazione è una realtà, il progetto può camminare su basi solide: M42, infatti, potrà operare per far crescere iniziative quali attività didattica, osservazione pratica delle stelle, organizzazione di corsi, conferenze e serate per appassionati e studenti. «Questa stazione astronomica apre nuovi orizzonti per Monteviasco – ha spiegato Piero Rossi, vicesindaco di Curiglia e Consigliere provinciale – Sarà un incentivo per i tanti visitatori, ma anche per gli studenti della nostra provincia. E’ un tassello in più incastonato nel già ricco mosaico ambientale e naturale di questa zona. Penso ad esempio a Curiglia, ai Mulini di Piero e ai tanti angoli suggestivi che caratterizzano questa vallata. Insomma qui c’è davvero un itinerario affascinante da scoprire».

25 luglio 2009
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