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Novità per i 500 mila pendolari lombardi: in arrivo una vera rivoluzione o l’ennesimo libro dei sogni?

ferrovienord“Dopo un lungo lavoro, faticoso ma condotto anche con la buona volontà di tutti, siamo ormai a un passo dalla stipula dei nuovi Contatti di servizio con Trenitalia e con le Ferrovie Nord”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, insieme all’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, in una conferenza stampa ad Arcisate (Varese), dopo il via ai lavori del tratto ferroviario per Stabio-Mendrisio, che collegherà la Svizzera con Malpensa. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’ad delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, il presidente delle Ferrovie Nord, Norberto Achille e il vice-ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli. “L’obiettivo che volevo raggiungere – ha detto Formigoni – è un deciso miglioramento del servizio per i pendolari, 500.000 lombardi che ogni giorno si spostano su ferro nella nostra regione. Tutti gli impegni di miglioramento saranno scritti nel Contratto”. Regione Lombardia mette dunque in campo un impegno straordinario per portare un tangibile miglioramento nel servizio ferroviario già a partire dal prossimo settembre. Si tratta di una serie di nuovi servizi o di potenziamenti di quelli esistenti per i quali Regione Lombardia investe 40 milioni in più di fondi propri nel biennio 2009-2010. Tali stanziamenti – come ha ricordato l’assessore Cattaneo – vanno ad aggiungersi ai 267 milioni già destinati quest’anno alle Ferrovie dello Stato (78,5 milioni in più rispetto ai 188,5 milioni del Contratto precedente) e ai 76,9 milioni destinati alle Ferrovie Nord. E’ inoltre in via di completamento il piano di rinnovo del parco rotabile, per cui Regione Lombardia ha impegnato 800 milioni per l’acquisto di 105 nuovi treni. “Per realizzare al meglio tutti questi impegni – ha sottolineato Formigoni – ci stiamo dotando di un nuovo strumento organizzativo, quello che alcuni giornali hanno definito una NewCo, una ‘reductio ad unum’ in Lombardia, di Ferrovie dello Stato e Ferrovie Nord, che sperimenteremo fino all’estate. Siamo a un passo dalla firma di un duplice accordo per questo, tra Regione Lombardia e Governo nazionale e tra Ferrovie dello Stato e Ferrovie Nord, che verrà ufficializzato e reso noto prima delle vacanze. Se funzionerà, la formula diventerà permanente”.  A partire da settembre verranno aumentate corse, aperte stazioni, rinforzati i collegamenti aeroportuali, migliorata la puntualità e la pulizia dei convogli. “E’ il frutto – ha spiegato Cattaneo – dell’attenzione per i pendolari che abbiamo voluto fosse analoga all’attenzione che le Ferrovie dedicano all’Alta Velocità. Oggi siamo alla conclusione di un lavoro, con risposte concrete e positive che si faranno sentire nel prossimo autunno-inverno”. “I potenziamenti – ha aggiunto l’assessore – non sono stati studiati a tavolino in astratto ma valutati in base alle esigenze espresse dai pendolari e dai loro comitati. Per i quali pendolari comunque tornerà in vigore il Bonus”, cioè lo sconto sull’abbonamento del mese in caso di superamento dei limiti di ritardo fissati dal contratto per ogni tratta. Per quanto riguarda la Bergamo-Treviglio, apertura (dal 6 settembre) delle stazioni di Arcene, Levate e Stezzano dove si fermeranno 16 corse al giorno. Per la Milano Porta Vittoria-Treviglio: prolungamento (da dicembre) delle linee S5 e S6 fino a Treviglio (attualmente si attestano a Pioltello e Rogoredo) con una corsa ogni 15 minuti nelle ore di punta e ogni 30 minuti nel resto della giornata. Diventano più veloci i percorsi da Bergamo a Milano e da Brescia a Milano. Quanto alla Milano-Lecco via Carnate: potenziamento della linea S8 con l’aggiunta (dal 6 settembre) di 8 nuove corse (le corse giornaliere con fermate in tutte le stazioni passano dunque da 46 a 54). Per la Milano-Seregno: potenziamento della linea S9 (dal 6 settembre) con 8 nuove corse. Per la Saronno-Lodi: prolungamento (da dicembre) della linea S1 da Saronno a Lodi. Ciò significa istituire un collegamento diretto tra le due città, con convoglio delle Ferrovie Nord che da Rogoredo a Lodi viaggia sulla linea dello Stato. Per la Milano-Como-Chiasso-Canton Ticino: introduzione (dal 13 dicembre) di 3 corse Milano Chiasso in fascia di punta, per ovviare ai disagi creati dalla soppressione dei servizi internazionali Cisalpino Milano-Zurigo, che servivano anche il capoluogo lariano. Per la Piacenza-Codogno: da settembre e fino al ripristino del ponte stradale sul Po, inserimento di 12 nuove corse con fermata a Santo Stefano Lodigiano. In programma l’attivazione di nuove corse, in base alle esigenze condivise con gli enti locali ai Tavoli territoriali, per risolvere singoli casi specifici nelle aree di Sondrio, Como, Lecco, Brianza e Rho, nelle ore del mattino e mezzogiorno. Per esempio, treno del mattino per Besana (sulla Milano-Lecco), treni del mezzogiorno in Valtellina, treno del mattino da Merone verso Lecco. Debutterà poi la tessera Eurostarcity e Intercity: con gli abbonamenti di settembre saranno disponibili tessere “integrative” per consentire ai pendolari l’utilizzo dei treni Eurostarcity e Intercity, disponibili in versione mensile (da affiancare ai titoli di viaggio TrenoMilano) oppure annuale (da affiancare alla Carta Regionale di Trasporto). Per distanze fino a 50 km. la tessera mensile costa 20 euro, quella annuale 200. Per distanze superiori ai 50 km. la tessera mensile costa 30 euro e quella annuale 300. Viene confermata anche l’attuale soluzione “tariffa Eurostarcity +5%” che permette di utilizzare indifferentemente gli Eurostarcity e i treni regionali. C’è poi il capitolo Malpensa Express: con l’apertura a dicembre del tunnel di Castellanza, il tempo di percorrenza Milano Cadorna-Malpensa scenderà, per le corse non-stop, da 34 a 29 minuti. Per la tratta Busto Arsizio FS-Malpensa: Istituzione da settembre di una nuova navetta, che offre una corrispondenza in pochi minuti con i treni diretti per Varese, Rho Fiera e Milano Garibaldi e permette l’attivazione della fermata di Ferno-Lonate, rimasta chiusa dal 1999. Nuovo collegamento Milano Centrale-Malpensa (settembre 2010), attraverso il “Passantino Bovisa” che innesterà le ferrovie dello Stato sulla linea delle Nord per l’aeroporto. Ma la più grande rivoluzione, per ora solo annunciata, riguarda qualità e pulizia: nel contratto di servizio saranno definiti parametri precisi di qualità, relativi ad esempio alla puntualità mensile e quotidiana per ogni tratta, la riduzione (30%) delle soppressioni, la garanzia dell’effettiva messa a disposizione dei posti programmati (minimo 94%), alla informazione ai passeggeri (torneranno i cosiddetti berretti gialli, cioè gli addetti agli help desk). Quanto alla pulizia dei treni, l’ad Moretti ci conta molto grazie al cambiamento delle ditte incaricate, anche se – ha lamentato – la gestione di questo settore è complicata dalla gestione degli appalti e dalla raffica di ricorsi al Tar (24) e al Consiglio di Stato (5).

25 luglio 2009
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