Varese

Gli slalom dei pedoni nella zona del cantiere

home1_internoA tutti si è pensato, automobilisti, utenti dei bus, pendolari delle Nord, ma non a lui: il pedone. Costretto, dal cantiere di viale Milano, ad inenarrabili slalom e peripezie. Sulle orme dei pedoni a Varese, il secondo giorno del cantiere, quando transenne e cartelli erano stati già collocati, abbiamo potuto vedere problemi e difficoltà che devono affrontare soprattutto pedoni anziani, disabili, mamme con carrozzine. Primo problema: l’attraversamento di viale Milano, un problema molto grave e urgente. Se si vuole passare da via Morosini a via Maspero, ci si deve servire dei sottopassi, anche per evitare auto che, senza strisce e semafori, imboccano velocemente via Morosini. A parte il fatto che, come ci è stato segnalato dai negozianti, una delle due scale del sottopasso di destra (da via Morosini verso il cantiere), è chiusa da fine giugno (per un gradino rotto), la soluzione dei sottopassi crea problemi ad anziani con difficoltà deambulatorie, ma soprattutto a disabili e alle mamme con le carrozzine. Che fare? Ovviamente è necessario consentire il passaggio in superficie, ricavando una corsia che affianchi cantiere e tuteli i pedoni dalle auto e dai pullman. Come ci ha detto un vigile in servizio: se tanti compiono un’infrazione (tanti passano già oggi in superficie), significa che qualche cosa non va.  Secondo problema: il percorrere viale Milano verso via Orrigoni o via Piave. In questo caso il pedone deve affrontare una lunghissima deviazione, girando attorno al perimetro del cantiere, su è giù dai marciapiedi, con uno slalom non particolarmente idoneo a chi ha difficoltà. Terzo problema: i semafori soppressi. Un caso emblematico: spento il semaforo all’entrata del parcheggio della Stazione dello Stato, piazza Trento, i pedoni rischiano di essere investiti dalle auto che entrano nel parcheggio da via Piave, senza dare alcuna precedenza. E, per finire, quarto problema: se entrano in viale Milano sul marciapiede di via Piave, i pedoni affrontano un collo di bottiglia. Morale, molti passano in strada, nonostante cartelli e strisce colorate.

24 luglio 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi