Varese

Salta Commissione Servizi sociali. Opposizioni all’attacco del presidente

Roberto Molinari

Roberto Molinari

Consiglio comunale di Varese ancora in alto mare. Dopo l’ultima seduta sospesa per mancanza del numero legale sulla questione dell’autosilo di Villa Augusta, è naufragata anche la riunione della Commissione Servizi Sociali, che da tempo vede il suo presidente, il leghista Emanuele Monti, sotto l’attacco delle opposizioni: su di lui le opposizioni hanno sollevato una richiesta per accertare se ha violato il regolamento, non avendo convocato la commissione comunale come chiedeva il Pd e poi da una quota superiore ad un quinto dei consiglieri. La  commissione non è stata convocata nonostante le pressanti richieste del consigliere Pd, Roberto Molinari, e del presidente del Consiglio comunale, Mauro Morello. A questo punto, secondo le opposizioni, sarebbe avvenuta una decadenza automatica del presidente della Commissione. Convocata ieri, però, è saltata per mancanza del numero legale. Pochi sono stati i consiglieri che si sono presentati, a partire dallo stesso presidente (a causa di un incidente che lo ha bloccato in Autostrada) e dai consiglieri di maggioranza. La seduta è stata sciolta, rinviando, ancora una volta, la questione della presidenza della commissione. “Ci troviamo di fronte ad un’anomalia che le opposizioni hanno rimarcato, ma che sembra imbarazzare anche la stessa maggioranza”, commenta il coordinatore cittadino del Pd, Molinari. A questo punto, prosegue Molinari, “l’unico modo per uscire dall’impasse, è che il presidente Monti si dimetta, oppure metta all’ordine del giorno della commissione la questione della propria decadenza”. Un episodio che conferma ancora una volta i mal di pancia che serpeggiano nel centrodestra varesino, con Pdl e Carroccio sempre più spesso spaccati su uomini e scelte politiche.

23 luglio 2009
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