Musica

Woodstock “sbarca” a Varese con il festival “Black & Blues”

home2_02Questa volta il festival “Black & Blue”, giunto alla sua nona edizione, e organizzato come sempre dall’associazione “Circo di Note” del bravo Alessandro Zoccarato dal 24 al 31 luglio, prosegue idealmente dopo la conclusione varesina.  E lo fa collegandosi alla rassegna “Costa Fiorita Blues”, che sarà organizzata dalla stessa associazione, che proporrà così una nuova versione del classico appuntamento musicale sulle rive del Lago Maggiore, tra i più attesi da turisti e appassionati di musica, cartellone sul lungolago di Ispra lungo il mese di agosto (ma ci torneremo). Ma torniamo al festival varesino. Come sottolinea lo stesso Zoccarato, “il ‘Black & Blue’ è un festival che esplora le sonorità della musica afroamericana, partendo dal blues e dal R’n’B fino ad arrivare al soul, al funk, al rock-blues. Un evento che coniuga divertimento e qualità, svago e cultura”. In questa edizione, una settimana di eventi, mostre fotografiche, film, aperitivi, dj set e concerti con il meglio del panorama blues mondiale. E un’interessante novità: il “Black & Blue Giovani”, che prevede ijn cartellone una serata dedicata a giovani artisti. A Varese, il 24 luglio, si parte in piazza Podestà, alle 21, con la Roy Roberts Band (Usa), il gruppo guidato dal cantante e chitarrista originario del Tennessee, Roy Roberts, che nella sua quarantennale carriera ha accompagnato stelle del soul e del R’n’B come Solomon Burke, Eddie Floyd, Stevie Wonder, ma la collaborazione che lo ha segnato maggiormente è quella con il leggendario Otis Redding al quale, dopo la prematura scomparsa dedicherà il suo primo album nel 1969. Dopo esperienze e incisioni discografiche nell’ambito del country e del gospel torna alle origini in questo tour rituffandosi nel soul e nel R’n’B del quale è maestro. Il giorno dopo, in programma l’evento speciale alla tensostruttura dei Giardini Estensi di Varese, alle ore 21, dove è prevista l’esibizione dell’Hot Tuna, esplosivo trio acustico statunitense, composto da  Jorma Kaukonen, Jack Casady, Berry Mittheroff, un evento organizzato nel quarantennale del Festival di Woodstock.  Jorma Kaukonen dopo diverse esperienze tra cui un duo con una giovanissima Janis Joplin, dà vita, insieme a Balin e Kantner, agli inizi degli anni ’60, ai Jefferson Airplane, che di lì a poco diventeranno l’emblema del movimento hippie nato a S.Francisco. Un gruppo dal forte coefficiente psichedelico, ma anche dalla salda matrice blues. Jorma Kaukonen, diviene con Hendrix e Gerry Garcia un’icona tra i chitarristi rock del periodo. Dopo la storica apparizione a Woodstock, a cavallo degli anni ’70 il nucleo dei Jefferson inizia a sfaldarsi. Jorma e Jack Casady, da sempre attratti dal blues e dalla musica delle radici, danno vita agli Hot Tuna e ad album tra i più profondi e sanguigni mai pubblicati da una band bianca, mescolando blues, folk, ragtime, country e improvvisazioni. L’evento è organizzato in collaborazione con “Filmstudio ‘90”, che propone il film “Cadillac Records”, che racconta l’ascesa e il declino della casa discografica Chess Records nella Chicago degli anni ’50. Novità il 30 luglio, con il “Black & Blue Giovani”, palcoscenico dei Giardini Estensi affidato alle band giovanili (la performance soul dei Back in Choir, il rock di Davide Buffoni & Habladors, il british blues degi Wow). Chiusura il 31 luglio della rassegna, con un concerto, in piazza Podestà alle 21, degli americani Wartermelon Slim & The Workers, Wartermelon Slim è stato reduce del Vietnam, pacifista convinto, sopravvissuto ad un infarto, “uomo dai mille lavori” dal falegname al camionista, dal coltivatore di angurie(da qui il nome) al professore di storia, “testa calda”, ma membro del Mensa con un QI superiore al 98%…chitarrista, armonicista, cantante. In pochi si accorgono del suo straordinario talento di musicista, fino al 2006 quando esce l’album “Watermelon Slim & The Workers” che riceve una sfilza di riconoscimenti e lo proietta sulle scene internazionali.

22 luglio 2009
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