Scuola

Da Villa Recalcati una richiesta alla Gelmini: nella riforma valorizzate Itpa come quelli di Varese

studentiL’Assessore alla Formazione e Pubblica Istruzione Andrea Pellicini, in merito alla riforma scolastica, ha scritto una lettera al Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, all’Assessore regionale all’Istruzione Gianni Rossoni e al Direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale Giuseppe Colosio, per chiedere il riconoscimento specificità e qualificazione degli Istituti Tecnici Periti Aziendali e Corrispondenti in lingue Estere (ITPA). Scrive l’assessore: “La Provincia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, sta seguendo con molta attenzione la riforma scolastica in corso di definizione, in funzione del compito di programmazione dell’offerta formativa e per valorizzare al massimo grado – con l’attuazione della riforma -  determinate scuole che hanno spesso maturato sul campo una validissima esperienza e  una qualificata offerta formativa, che rischia di non trovare adeguata corrispondenza negli schemi di regolamento attualmente in discussione”. E’ il caso di alcuni Istituti Tecnici Periti Aziendali  e Corrispondenti in Lingue Estere che da molti anni hanno concretamente realizzato percorsi di studio che offrono una approfondita ed ampia preparazione linguistica ampliata a comprendere e trattare anche gli aspetti culturali e relazionali dei Paesi esteri. “Gli I.T.P.A. della provincia di Varese, per fare un esempio – prosegue Pellicini -  sono stati antesignani nelle relazioni con istituti esteri, negli scambi interculturali e nei viaggi di studio con Canada, Repubblica Popolare Cinese, numerosi paesi europei, stabilendo relazioni di gemellaggio e mostrando chiaramente come un moderno I.T.P.A. possa e debba avere una propria connotazione di istituto ad approfondita vocazione linguistica”.  Una specificità attualmente non riconosciuta nella riforma della scuola. Tali specificità avrebbero potuto essere riconosciute e rilanciate strategicamente qualora nel riordino dei Licei fosse stato previsto il Liceo Linguistico con forte caratterizzazione economica internazionale. “Chiedo pertanto di riconsiderare la necessità – conclude l’assessore – di dare una risposta adeguata a queste esigenze, prevedendo nell’ambito dei Licei l’istituzione di un Liceo Linguistico economico- internazionale oppure nella definizione degli indirizzi degli istituti tecnici un indirizzo  “linguistico” o “aziendale-commerciale internazionale” per salvaguardare la storica peculiarità e la ricca esperienza di questi istituti e garantire maggiore slancio e migliore comunicazione alla nostra economia”.

22 luglio 2009
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