Varese

Conto alla rovescia per i disagi: domani si parte

home1_01Conto alla rovescia per disagi e problemi che perseguiteranno i varesini nei prossimi due anni (ma forse anche di più). Da domani, infatti, si toccheranno con mano i primi, per ora timidi effetti negativi su vivibilità e viabilità cittadine prodotti dal super-cantiere che, quasi fuori tempo massimo (come testimoniavano crepe e buchi sul manto stradale), metterà mano al rifacimento del degradato cavalcavia delle Ferrovie Nord in viale Milano. Effetti negativi ancora limitati in una città alleggerita dai tanti che sono già andati in ferie, ma che certamente diventeranno ben più pesanti a settembre, con l’inizio delle scuole. I disagi che si inizieranno a fare sentire domani, in realtà partono con uno stop idraulico: come si leggeva, fin dai giorni scorsi, negli avvisi Aspem su porte e stipiti di negozi e abitazioni, nella giornata di oggi, dalle 13.30 alle 18.30, è prevista una sospensione idrica ha interessato via Piave, un provvedimento collegato ai lavori di viale Milano. Sarà poi la volta dei cambiamenti dei percorsi del trasporto pubblico, che hanno debuttato, lunedì scorso, nella maniera peggiore, con comunicazioni agli utenti che, nel giro di qualche ora, si sono rivelate contraddittorie, disorientando i cittadini alle fermate dei bus e spingendo diversi utenti piuttosto innervositi a rivolgersi all’infopoint davanti alla Stazione dello Stato. Per quanto riguarda gli automobilisti, la prospettiva è quella di trovarsi in un percorso a marce forzate, con obbligo di svolta in via Morosini e poi in via Orrigoni per chi proviene da viale Milano, e con obbligo di imboccare via Maspero per chi esce da piazzale Kennedy. Con strade così strette e il traffico da orario di punta, l’effetto collo di bottiglia è assicurato. Per due anni (o forse di più).

22 luglio 2009
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