Economia

Fiera di Varese, una vetrina che promuove il territorio

home2_internoDal 12 al 20 settembre ritorna la Campionaria di Varese, ancora una volta nell’area della Schiranna (ma sono in corso valutazioni per spostarla nell’area dell’Iper). Una manifestazione che, come dice Alberto Capitanio, responsabile della Ciesse, la società bergamasca che da anni gestisce la kermesse in collaborazione con il Comune di Varese, “ha senso se valorizza i prodotti e produttori del territorio, mostrandosi radicata e attenta all’economia locale”. Dunque, nessuna ambizione di strafare, ma ferma intenzione di arricchire il cartellone con diversi, accattivanti ingredienti (e qualche bella novità). La parola d’ordine di questa edizione della Fiera di Varese sembra essere “concretezza”. “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo – ricorda l’assessore al Commercio, Giordano – c’è grande attenzione per il consumatore”. Il cittadino potrà infatti trovare tra gli stand della manifestazione varesina prodotti ad un prezzo conveniente, ma anche utili consigli per ristrutturare la casa, il risparmio energetico, acquistare i prodotti tipici del territorio. Insomma, dal produttore al consumatore, sposando quella che Capitanio definisce “la filiera corta”. Tra le conferme, lo spazio dedicato, in collaborazione con la Camera di commercio di Varese, all’artigianato d’eccellenza, una piazza “solidale” in cui viene offerta una vetrina ai prodotti che giungono dall’Abruzzo ed infine una bella iniziativa dedicata ai più piccoli. Si chiama “Expo Kids”, cioè una finestra sull’evento del 2015 “visto con gli occhi dei bambini”.

20 luglio 2009
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