Politica

Mozione chiede di adottare il documento anti-razzista di Durban. Un’iniziativa dell’Udc Ibba

Flavio Ibba

Flavio Ibba

E’ stata presentata nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Varese una mozione per l’adozione, da parte di palazzo Estense, del documento finale della conferenza di Durban contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia, l’intolleranza. Un’iniziativa promossa da Flavio Ibba, classe 1977, consigliere comunale varesino dell’Udc. Il testo della mozione è già stato sottoscritto e condiviso da 23 consiglieri su 40 di diversi partiti e appartenenti sia alla maggioranza che all’opposizione. Perché l’iniziativa del consigliere dell’Udc? Come spiega il consigliere Ibba, “l’Italia il 5 marzo 2009, ha annunciato a Bruxelles la decisione di non presentare la propria delegazione a Ginevra, dove in aprile si teneva la conferenza Durban 2, per protesta contro le plateali frasi “antisemite” contenute nella bozza di dichiarazione finale, seguendo così l’esempio di Israele, Usa e Canada. L’Italia quindi non ha apportato il proprio contributo alla conferenza e, di fatto, non ha adottato il documento di condanna al razzismo, alla discriminazione razziale, alla xenofobia”. Nel marasma mediatico che è scaturito da queste vicende è passato in secondo piano il prosieguo dei lavori, il contenuto reale del documento e la sua l’adozione. “Così traducendo il documento e non trovandovi frasi “antisemite” – continua il consigliere Udc –  23 consiglieri appartenenti a quasi tutte le differenti forze politiche presenti in Consiglio comunale hanno chiesto all’aministrazione comunale di Varese di adottare il documento approvato durante la Conferenza internazionale”.

19 luglio 2009
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