Spettacoli

Chiude Castelli di Lago, una rassegna di successo

home1_01Si conclude il festival “Castelli di Lago”. Cala il sipario su una manifestazione che ha fatto registrare un bel successo di critica e di pubblico, con circa cinquemila spettatori intervenuti agli spettacoli, ai workshop, alle mostre. Una chiusura alla grande, con una due giorni che propone appuntamenti per tutti i gusti. Questa sera tre gli spettacoli: alle ore 21.30 a Villa Borghi a Biandronno, Antonello Cassinotti si esibirà nella sua frizzante performance “Cabaret Voci-fonico”, “danza vocale” dove i sussurri e le grida si alternano in un ironico esempio di ricerca vocale. Alla Palude Brabbia di Inarzo, sempre alle 21.30, ultimo capitolo dello spettacolo “Racconti in movimento” di Enrico Colombo e Mario Chiodetti. In scena “Paesaggi di Lombardia”: il pubblico sarà invitato a conoscere alcuni luoghi del nostro territorio attraverso le grandi voci presenti e passate della letteratura. Infine ultima replica del nuovo spettacolo di ricerca sulla cultura popolare di Betty Colombo dal titolo “Paludi”, un affresco di storie che ripercorrono le trame della pesca e del lavoro in palude, con particolare attenzione ai valori espressi da una civiltà contadina e piscatoria. L’appuntamento è alle 21.30 presso il raccolto Cortile della Biblioteca in via De Ambrosis a Gavirate. Lo spettacolo messo in scena da Betty Colombo sostituisce “Domenico Scandella detto Menocchio” di Baby Gang previsto dal programma. Ma è domenica che il festival riserva delle vere “chicche” per tutti: sarà un vero e proprio omaggio al paesaggio lacustre e alle zone protagoniste di questa seconda edizione. Alle ore 18.30 l’isolino Virginia si trasformerà in un grande palcoscenico naturale  per l’ultima replica dei “Racconti in movimento” con lo spettacolo “Paesaggi di Lombardia”. Per l’occasione sarà attivato un servizio di navetta dall’imbarcadero di Biandronno a partire dalle ore 17.30. La conclusione dell’intera manifestazione non poteva che svolgersi nello storico scenario delle ghiacciaie di Cazzago Brabbia, luogo che ne ha ospitato la cerimonia inaugurale e che ha richiamato in questi giorni i numerosi visitatori dell’installazione artistica “Progetto Cunsèrt: conservazione – il lavoro dell’acqua e della memoria” di Donatella Mora. Alle 21.30 avrà qui luogo la performance teatrale “Ghiacciaie: i Cunsèrt” che restituirà, grazie al coinvolgimento di giovani narratori e attori, i desideri di conservazione che nel corso del festival sono stati espressi dai visitatori e custoditi dalla seconda ghiacciaia. Rimangono sempre aperte le altre esposizioni del festival. A Cazzago Brabbia, nella sede di Arteatro, è possibile visitare l’installazione artistica di Antonio Catalano: “Il cantico dei semi” e la mostra M.M.M.M. – Micro Mostra Minimi Movie di Enrico Colombo e Rosa Tiziana Bruno. Nella Villa Borghi di Biandronno è visitabile fino al 21 luglio la mostra fotografica “mia madre lavorava sul filo…” di Maurizio Buscarino, dedicata al maestro burattinaio Gualberto Niemen.

18 luglio 2009
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