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Misure anti-crisi: dopo Gallarate, arriva Busto con sconti e promozioni. All’appello manca Varese

famigliaLa commissione consiliare per gli interventi socio-economici ha promosso un progetto di sostegno alle famiglie colpite dalla crisi economica che coinvolge le attività commerciali aderenti all’Ascom di Busto Arsizio. Ai circa 200.000 euro destinati al fondo famiglia–lavoro e ai buoni per le famiglie numerose e per l’assistenza domiciliare, si aggiunge questa nuova iniziativa rivolta a tutta la cittadinanza, che consiste nel contenimento dei prezzi di alcuni beni appartenenti a diverse categorie merceologiche. Sconti e promozioni saranno applicati per tre mesi, dal primo settembre al 30 novembre. Una misura particolare di tale iniziativa (il buono acquisto) sarà rivolta alle famiglie con minor possibilità economica. All’iniziativa parteciperanno negozi alimentari in genere, macellerie, rivenditori di bevande; ristoranti, pizzerie e bar; cartolibrai; ottici e panifici (per quest’ultima categoria l’iniziativa è in collaborazione con l’Associazione Panificatori). Gli esercizi che aderiscono all’iniziativa saranno riconoscibili dal logo realizzato dall’agenzia “Alchimia Eventi”: un salvadanaio su cui è riprodotta una famiglia con alcune borse della spesa e lo slogan “A Busto si può”. Sono stati individuati dei prodotti di prima necessità sui quali verrà applicato uno sconto e per i quali sarà accettato il buono spesa. Qualche esempio: pasta di grano duro, olio, pelati, acqua e vino, latte, biscotti, spezzatino, salsicce, carne di tacchino, bollito, acqua, vino. Individuati tre tipi di promozione. Per i ristoranti pizzerie: lunedì sera e martedì sera pizza margherita, bibita e caffè al prezzo fisso di € 8; mercoledì sera e giovedì sera per i bambini fino a 10 anni menù fisso gratuito (cotoletta, patatine e bibita), è garantito un solo menù gratuito per nucleo famigliare. Per i bar, lunedì e martedì a mezzogiorno panino con prosciutto cotto e formaggio, bibita e caffè a € 5. Per chi prenota libri di testo scolastici, sconto del 10% (rispetto alla spesa per i testi) in merce su tutti gli altri prodotti (quaderni, penne, cancelleria varia). Sugli acquisti di libri di testo delle scuole dell’obbligo saranno accettati i buoni spesa. Pane comune di diversi formati sarà venduto a prezzo scontato. Gli occhiali da vista per bambini e per anziani saranno a prezzo fisso

16 luglio 2009
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