Varese

Governo: stato d’emergenza in Lombardia

Roberto Formigoni

Roberto Formigoni

Il Consiglio dei Ministri riunitosi oggi ha deliberato lo stato di emergenza, come richiesto dal presidente Roberto Formigoni, in
relazione ai gravi eventi atmosferici che hanno colpito stamane alcune zone della Lombardia. Il presidente della Regione Lombardia si era riferito ai territori della provincia di Varese colpiti dai violenti nubifragi e dalle esondazione odierne. “In riferimento agli eventi meteorologici avversi del giorno 15 luglio – aveva dichiarato Formigoni rivolgendosi al governo – che hanno causato fenomeni di esondazione del fiume Olona e di altri corsi d’acqua sul territorio della Provincia di Varese, nonché fenomeni franosi sulle tratte ferroviarie e sulla rete viaria della stessa provincia, si chiede che il Consiglio dei Ministri deliberi lo stato di emergenza ai sensi del comma 1, art. 5 della legge 225/92, relativamente alla sola provincia di Varese”. La Protezione civile regionale, alle ore 11, aveva registrato, a seguito dell’evento temporalesco odierno, i seguenti danni nella provincia di Varese: nel Comune di Varese carreggiata di via Peschiera invasa dall’acqua per circa 1,5 km, con danni a case e attività commerciali e disagi stradali anche a seguito di uno smottamento, allagamenti anche in via Merano ed esondazione del torrente Vellone; ad Arcisate, interrotta fino alle 9 la circolazione sulla Statale 344 mentre il torrente Riazzo è esondato (la situazione è sotto controllo) e anche via Oberdan è stata allagata; a Induno Olona si sono registrati allagamenti in centro paese soprattutto in via Milano e via San Giorgio; disagi si sono registrati anche sulle linee ferroviarie; le Ferrovie Nord Milano hanno dovuto fare i conti con l’allagamento della galleria tra Varese e Casbeno con circolazione interrotta fino alle 10; Trenitalia ha dovuto interrompere la linea tra Varese e Porto Ceresio a seguito di uno mottamento e quella tra Induno Olona e Arcisate.

15 luglio 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi