Libri

Ivan Della Mea, quando la vita dà uno schiaffo

Ivan Della Mea

Ivan Della Mea

Cosa accade quando la vita ci spinge ad imboccare una strada piuttosto che un’altra? Quali le conseguenze di un fatto che accade nella nostra vita, un incontro, un’esperienza, che ci fa cambiare vita e la condiziona per sempre? Sono gli interrogativi evocati da un libro che, ad un mese dalla sua scomparsa, ci fa tornare a parlare di Ivan della Mea, musicista e studioso, militante della canzone d’autore, personaggio fuori dal coro, sempre e comunque, nelle diverse stagioni della vita. Un  libro, il suo ultimo libro, che ha per titolo “Se la vita ti dà uno schiaffo” (pubblicato dalla casa editrice Jaca Book) e ci propone un racconto che è, nello stesso momento, romanzo e autobiografia, alla ricerca di quelle scelte che facciamo nella vita. Un libro che fin dal titolo  profila anche un orizzonte cristiano, fatto di tolleranza e di perdono (il titolo riprende l’evangelico “se qualcuno ti dà uno schiaffo, tu porgi l’altra guancia”).   Questo volume ci consente di ripercorrere una storia che è quella dello stesso Ivan (che nel libro appare sotto il nome di Luigi) e che parte da lontano, da un brefotrofio presso Lucca. Poi il personaggio approda ad una vita familiare complessa, con forte spessore umano e drammatico, ma anche divertito, per giungere, con il fratello Luciano, a partecipare a diversi momenti della sinistra non istituzionale, pisana, toscana e italiana. Un racconto biografico, che unisce il lato realistico e quello intimo. Così realistico da dipanare il proprio immaginario biografico in una vera narrazione letteraria che si riallaccia a due opposti: da un lato, Pratolini e, dall’altro, Joyce, per non dimenticare lo straordinario romanzo “Nedjma” di Yacine Kateb. Il tutto in una forma toscana in cui la memorialistica riesce a confondersi con un’originale opera della fantasia.

14 luglio 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi