Daverio

Cosa fare la domenica? In una mappa otto sentieri tra i boschi per conoscere meglio la Valbossa

Alberto Tognola

Alberto Tognola

Una mappa di sentieri nascosti nei boschi, tra laghi e fiumi, che conducono a piccole chiese e centri storici. E’ stata iniziativa del Comune di Daverio, quello di “inventariare” tutti i sentieri delle valli Bossa, Strona e Bagnoli. Un territorio vasto, che si estende dal lago di Varese a nord fino alle estreme propaggini del Parco del Ticino. Come ricorda il sindaco di Daverio, Alberto Tognola, “un tempo questi sentieri erano tenuti puliti dai tanti contadini che ci lavoravano, ricavano legname, utilizzavano questi sentieri per andare da un luogo all’altro. Ora, invece, questo patrimonio naturale è stato abbandonato all’incuria e alla scarsa attenzione”. Da qui l’idea di rilanciare questa vasta rete di percorsi e sentieri che si possono affrontare a piedi o in mountain bike. “Questi sentieri sono stati segnati – continua il sindaco – su una mappa, di cui sono state stampate mille copie (reperibili al Comune di Daverio e alla Libreria Croci di Varese), e che può essere utilizzata per conoscere più da vicino la ricchezza degli itinerari”. Otto gli itinerari consigliati: Santuario Madonna del Lago-Lagozza (km 12.180), Centro storico di Daverio-Strona-Mornago (km 8.500), Caidate-Piana Montonate-Torrioni Tordera (km 9.500), Sumirago-Montonate-Mornago-Villadosia (km 9.210), Brunello-Vegonno-Daverio-Bodio Lomnago (km 8.430), Menzago-Vinago-Crugnola-Cimbro (km 8.500), Azzate-Sumirago-Menzago-Castello Bianchi-Jerago (km 13), Bodio Lomnago-Tordera-Gaggio-S. Giacomo (km 9.270). Un primo passo, la mappa, verso la valorizzazione. In prospettiva molti i possibili sviluppi. Tra i quali un parco locale di interesse sovraccomunale. Ma per arrivare a questi obiettivi risulta fondamentale il concorso di Provincia e Regione.

14 luglio 2009
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