Politica

Anche a Varese si potrebbe introdurre il “bilancio partecipativo”. Una proposta di Movimento Libero

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Alessio Nicoletti

E’ forte il rischio che la democrazia diventi un’espressione vuota, e che la frattura tra eletti ed elettori si faccia sempre meno componibile. Problemi che si discutono da sempre e sempre alla ricerche di vie d’uscita che si possano imboccare. Dal presidente di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, viene una proposta: introdurre anche nella città giardino il bilancio partecipativo, cioè un bilancio che possa fare tesoro delle sollecitazioni e delle idee di tutti i cittadini. “Esso rappresenterebbe un bel passo in avanti verso quella “democrazia diretta” che auspichiamo nell’interesse dell’intera collettività”, dice Nicoletti. Non solo: tramite assemblee pubbliche ed altri strumenti, i cittadini potrebbero “precisare i propri bisogni reali e stabilire l’elenco delle priorità nei vari settori, affinché possa essere stilato il bilancio da sottoporre al voto del Consiglio Comunale”. Una proposta che potrebbe iniziare da una scelta piccola, ma molto concreta: “si potrebbe iniziare con il destinare una quota del 10%-20% del bilancio stesso alle proposte avanzate dalla cittadinanza”.

13 luglio 2009
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