Cazzago B.

Installazione di Donatella Mora per “Castelli di Lago”

ghiacciaiaAnche quest’anno il Festival Castelli di Lago annovera all’interno della sezione esposizioni artistiche un’installazione di grande suggestione ambientata nelle ghiacciaie di Cazzago Brabbia. Si tratta di “Progetto Cunsert: Conservazione. Il lavoro dell’acqua e della memoria” (Ghiacciaie di Cazzago Brabbia dal 3 al 19 luglio, tutti i giorni dalle ore 20.30 alle ore 23) propone nella prima ghiacciaia l’esposizione di una ventina di curiose creazioni: pesci dai denti aguzzi si affiancano a piccole creature dalle sembianze antropomorfe e a buffi e improbabili animali che Donatella Mora ha fantasiosamente realizzato assemblando tra loro i legni levigati dal fiume Toce. Una mostra da visitare di notte, grazie all’ausilio di torce, in cui l’opposizione di luci ed ombre rende ancora più sorprendente la scoperta di legni contorti, nodosi o lisci, dalle cromie più diverse che prendono magicamente vita. Il percorso prosegue nella seconda ghiacciaia dove queste opere si animano nel filmato curato da Cristian Bolis, in cui un accurato studio di metamorfosi e ricomposizioni dà origine a nuove apparizioni che si confondono coi sassi dell’antico muro su cui sono proiettate. È in questo luogo, nato alla fine del XVIII secolo e deputato alla conservazione del pesce, che il visitatore viene invitato a lasciare una propria riflessione su ciò che vorrebbe custodire; una sorta di desiderio da esprimersi su un elicotterino di carta che verrà poi lanciato sul fondo della ghiacciaia a cui sarà affidato. L’ultima tappa è un invito all’immaginazione e alla creatività; il fruitore si trasforma in artista attraverso un gioco-installazione con i legni delle ultime “buzze” (piogge) di giugno del Lago Maggiore. La terza ghiacciaia ospita infatti un grande mucchio di legni dai quali attingere per dar vita ad un’esposizione in progress, in cui i visitatori ripetono il percorso creativo di Donatella Mora.

10 luglio 2009
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