Musica

Concerto multimedia per Luca Pedroni e i “Delta”

Luca Pedroni

Luca Pedroni

Grande evento a Varese, sotto il tendone dei Giardini Estensi, venerdì 10 luglio, alle 21.30, per il cartellone di “Esterno Notte Suoni”: è di scena il concerto multimediale di Luca Pedroni. Giovane chitarrista di Varese, Pedroni, con una base di studi classici, si è poi orientato in direzione del jazz e del blues, fino ad approdare alla sperimentazione compositiva per chitarra acustica. La scelta dello strumento acustico è stata per Luca Pedroni il risultato della somma tra le diverse esperienze maturate nel corso degli anni e la sua principale cifra compositiva che va costantemente in direzione di nuove sonorità. In “A different wavelenght”, Luca Pedroni ha dato vita ad una nuova ricerca compositiva, giungendo ad una rilettura ‘polifunzionale’ della chitarra acustica, che mette in risalto le inconsuete potenzialità dello strumento in associazione al suo alto potere evocativo, riuscendo a tradurre in suono ciò che lo circonda, secondo quanto sosteneva Michael Hedges quando diceva “Heaven is all around, translated to sound”. L’artista propone un repertorio di musica contemporanea, alternando a brani originali fingerstyle, brani inediti tratti dal suo ultimo lavoro discografico e rivisitazioni di autori celebri. Sulla scena, alle spalle del musicista, si alternano in modo dinamico e in relazione alla melodia le istantanee di Diego Boldini, raffinato fotografo capace di catturare i mutevoli aspetti della natura e del nostro territorio. A seguire sarà proiettato il documentario “Varese città giardino” film degli anni Venti ritrovato dall’Università Popolare di Varese e donato alla Provincia di Varese. Con la supervisione di Luciano Rossi, del Centro Audiovisivi della Provincia di Varese, il film, originariamente in 35 mm, è stato restaurato con un paziente lavoro da Achille Berbenni e Giovanni Ghezzi, del Centro di Cinematografia Scientifica del Politecnico di Milano. Un film muto, ma accompagnato da stupende didascalie in inglese scritte da Umberto Bagaini, realizzato per promuovere all’estero la valenza turistica e naturalistica di Varese e del suo territorio. È stata questa la metodologia del restauro: non perdere nessuna inquadratura (anche se molte sono fotografiche invece che cinematografiche) e conservare l’atmosfera originale come se il film fosse destinato agli spettatori del tempo. Così l’emozione di allora arriva fino a noi. Come arriva a noi il messaggio di quell’epoca, con una Varese che in parte non esiste più ma che ci spinge a sognare per la Varese del futuro il ritorno ad alcuni aspetti che avevano fatto della città e dei suoi dintorni, come dice una didascalia: “un’immagine di splendida ed ineguagliata bellezza”. Per l’occasione il film viene sonorizzato dal vivo dal gruppo varesino “Delta” insieme a Luca Pedroni, grazie ad una coinvolgente partitura musicale realizzata per l’evento, sospesa tra atmosfere rockeggianti e melodie classiche: una perfetta fusione di immagini e suoni che riporta il film a una nuova emozione.

9 luglio 2009
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