Chiesa

Don Luca Violoni, dal prossimo settembre prete a Milano

 

Don Luca Violoni

Don Luca Violoni

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera, non nascondendo un certo rammarico per la notizia che contiene:

Cari amici, dopo 13 anni di ministero sacerdotale a Varese impegnato in vari incarichi che si sono mano a mano succeduti nel tempo, l’Arcivescovo Cardinal Dionigi Tettamanzi con il suo Vicario generale il vescovo Carlo Redaelli mi hanno chiesto di trasferirmi a Milano per dedicarmi al Settore degli Affari Economici della Diocesi. La sfida è quindi quella di entrare in quel complesso ambito che cerca di “custodire insieme” evangelo ed economia, missione pastorale e rilevanza economica dell’agire. In diocesi ci sono oltre 1100 parrocchie e innumerevoli enti educativi, culturali, mass-mediatici, sanitari, ecc… (uno di questi è il mio caro De Filippi…). Abiterò a Milano nella parrocchia di Santa Maria al Paradiso e S. Calimero, ora parte della Comunità Pastorale dei Santi Apostoli. Siamo in pieno Centro storico, a 10 minuti a piedi da piazza Duomo. I pensieri che mi attraversano la mente e il cuore sono innumerevoli e non sempre convergenti, ma la settimana scorsa ho fatto alcuni giorni di ritiro dalle Romite Ambrosiane e mi è servito, almeno un po’… Lavorando sul principio che la missione è costitutiva per la mia identità di uomo che ha ricevuto il sacramento dell’ordine nel livello del presbiterato, non è una “cosa” che si aggiunge, non è una semplice funzione. Il punto è che il motivo per cui ho incontrato così tante persone e situazioni in questi anni è lo stesso per cui ora le lascio: la missione! Da settembre inizio dunque questo nuovo incarico, ma fino a dicembre sarò comunque abbastanza presente a Varese, soprattutto fino a ottobre. Il motivo principale è che resto Amministratore Unico del De Filippi srl fino a fine anno, per far procedere alcuni importanti progetti che abbiamo già deciso e che ora vanno implementati. Ci sono poi una serie di impegni che avevo già assunto – la forma del trasferimento a settembre è davvero una decisione recentissima – e che naturalmente intendo onorare (matrimoni, conferenze, lezioni, ecc…). Ci sarà poi tempo per saluti fraterni (anche in forma ufficiale). Con l’Università la data del saluto sarà lunedì 19 ottobre pomeriggio, a 5 anni esatti dall’inaugurazione del Centro Pastorale in Via O. Rossi (da quattro anni intitolato a Giovanni Paolo II “il Grande”), anni davvero ricchi di intense sorprese e per me di forte crescita. Con la città di Varese e dintorni il momento che abbiamo fissato è domenica 25 ottobre, con una celebrazione dell’Eucaristia nella Basilica di S. Vittore alle ore 11.30. C’è poi un appuntamento che cambia significato. Da un anno circa sto elaborando e mettendo insieme articoli e foto per un libro sui viaggi (nel mondo tra fede e cultura) che ho vissuto in questi anni con l’Oratorio di Masnago, gli Scout Agesci, l’Università dell’Insubria, giovani in generale. E’ ormai quasi pronto per i tipi dell’editore Macchione e la presentazione prevista a ottobre. Di fatto diventerà un’ulteriore forma di saluto e lo vedo come un modo singolare per rendere grazie al Signore Gesù per tanti suoi doni. In questi anni il buon Dio l’ho davvero visto innumerevoli volte all’opera intorno a me e in me! Con profonda gratitudine e riconoscenza alla Chiesa che è nel decanato di Varese (e oltre…), a tantissime persone che ho incontrato, alla città di Varese e dintorni…Uniti nel Dio Vivente

Don Luca Violoni

7 luglio 2009
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