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Accordo per Varese, al “Pirellino” va in onda la sussidiarietà

home2_internoE’ una questione di priorità, ottantuno per l’esattezza. Progetti prioritari per il nostro territorio e il suo futuro, capitoli dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale per la Provincia di Varese, partorito dal tavolo tecnico condotto dall’assessore Massimo Buscemi, assessore alle Reti e Servizi di Pubblica Utilità della Regione Lombardia. A finanziare i progetti presentati alla sede del Pirellino, 1,4 miliardi di euro. “E’ un accordo di importanza strategica – ha sottolineato il presidente Formigoni – perché indica il percorso per lo sviluppo del territorio di Varese e provincia in un’ottica di crescita della Lombardia. Lo strumento dell’Accordo quadro si pone come esempio di federalismo corresponsabile in cui tutti i soggetti sono chiamati a concorrere attivamente ai processi di sviluppo”. “Il lavoro del Tavolo di Coordinamento prosegue – ha aggiunto Formigoni – non solo per verificare la piena attuazione degli impegni assunti ma anche per esaminare le iniziative da assumere per Expo 2015, un’opportunità per Milano e per tutta la Lombardia”. Le priorità si chiamano, per quanto riguarda la mobilità (13 progetti per 1.088 milioni di euro),  l’Arcisate Stabio, la Pedemontana lombarda, opere a sostegno della nostra economia locale, come la tangenziale di Varese primo e secondo lotto (la bretella Gasparotto-Borri) o la messa in sicurezza del torrente Bozzente (Gerenzano). Ma priorità, in questo pacchetto di misure concertate dalla Regione, sono anche quelle relative alla persona e alla coesione sociale (3 progetti per 9,8 milioni di euro), e tra questi si segnala l’Ospedale del bambino e della mamma. Non poteva mancare neppure il capitolo infrastrutture (12 progetti per 216 milioni di euro) o quello relativo al territorio e alla sua valorizzazione (11 interventi per 73 milioni di euro), come la realizzazione del campus dell’Insubria, che ospiterà gli studenti, o il Museo dell’aeronautica presso Malpensa, la realizzazione di un centro didattico presso la Riserva Palude Brabbia, la realizzazione del Centro Ricerca Documentale della Linea Cadorna e Battaglia del San Martino, la sede museale Villa Baragiola. A siglare l’accordo per Varese sono intervenuti, oltre al presidente Formigoni e all’assessore Buscemi, il presidente della Provincia di Varese Dario Galli, il sindaco del capoluogo Attilio Fontana, i rettori Renzo Dionigi (Insubria) e Andrea Taroni (Liuc), oltre al vicepresidente della Camera di commercio Renato Scapolan. Un lungo elenco di progetti (con 39 già definiti e finanziati, 38 in progress, 4 in carico al Pirellone), che potrà essere finanziato per il 67% con fondi pubblici e per il restante grazie a risorse private. Proprio a conferma che le politiche dello sviluppo seguono una logica sussidiaria e partenariale, coinvolgendo soggetti pubblici e privati.

1 luglio 2009
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