Luino

Land of Tourism? Peccato ci si dimentichi delle piccole frazioni. Come nel caso di Colmegna

colmegna_01Land of tourism? Non sempre tutto ciò che è targato Varese ha le carte in regola: succede a Colmegna, piccola frazione infilata tra due gallerie sulle sponde dell’alto Verbano tra Luino e Maccagno. Un hotel “griffato”, una pizzeria, un porticciolo per le barche, tante seconde case, buone frequentazioni di tedeschi e milanesi e qualche residente. Qui le piogge violente dello scorso autunno hanno fatto letteralmente scivolare sulla sottostante spiaggia una parte del lungolago: una vera e propria voragine con un fronte di una decina di metri si è aperta crollando sul bagnasciuga e interrompendo la passeggiata a bordo lago. Transennata con la classica rete arancione la zona è stata abbandonata al suo destino, quello cioè di offrire – a mesi di distanza – uno spettacolo non troppo gradevole ad eventuali turisti che decidessero di fare tappa qui. I frequentatori del luogo non sono nuovi a simili trascuratezze: panchine malridotte e una balaustra in ferro che contraddice qualsiasi norma di sicurezza per i più piccoli, aiuole abbandonate e qualche malridotta giostrina attualmente tagliata fuori proprio dalla frana. Peccato per un piccolo borgo che, nonostante le sue ridotte dimensioni, paesaggisticamente non ha nulla da invidiare alle più rinomate vicine località turistiche.

29 giugno 2009
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