Stranieri

L’altra “Notte Bianca”. Presidio (bagnato) degli stranieri

home2_internoNonostante il maltempo e le numerose attrazioni sparse per tutta la città, anche gli immigrati hanno partecipato pacificamente alla “Notte Bianca” svoltasi a Varese. Lo hanno annunciato e lo hanno fatto, sul sagrato della basilica di San Vittore, quel “presidio in festa” ha voluto dire no al pacchetto-sicurezza sostenuto dal governo e ha rifiutato la politica dei respingimenti in mare in quanto, secondo i promotori, grave violazione delle norme internazionali. Ma prima ancora di tutto ciò, con la loro presenza gli immigrati hanno esteso il concetto di solidarietà all’interno della kermesse, non limitato, secondo le intenzioni della festa, al solo Abruzzo terremotato, ma esteso agli stranieri e ai profughi politici che vedono oggi messi in discussione importanti diritti. Pur sostenuto da un ampio arco di forze politiche e associazioni, al presidio di piazza San Vittore erano presenti importanti sigle dell’associazionismo e del volontariato, come Anolf-Cisl, Cgil, Arci, Anpi, il movimento culturale degli stranieri Ubuntu. Dentro la kermesse varesina, ha battuto anche un cuore solidale.

28 giugno 2009
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