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Giovani atleti da tutto il mondo a Varese per il camp di canottaggio promosso dal Rotary

canottaggio_01Ormai è una tradizione: nelle due settimane a cavallo tra il mese di giugno e l’inizio di luglio le acque del Lago di Varese vedono protagonisti giovani provenienti da tutto il mondo che si cimentano nel canottaggio grazie a un’iniziativa voluta e organizzata da sei Rotary Club della provincia: RC Busto-Gallarate-Legnano-Ticino, RC Laveno-Luino-Alto Verbano, RC Sesto Calende-Angera-Lago Maggiore, RC Varese, RC Varese-Verbano e RC Tradate. Importante anche la collaborazione dei Rotaract Varese-Verbano e Laveno-Luino insieme a quella preziosissima di dirigenti, allenatori e ragazzi della ASD Canottieri Gavirate. Giunta ormai alla sua terza edizione, quest’anno l’iniziativa avrà come protagonisti dodici giovani tra i 16 e i 18 anni provenienti da Belgio, Bielorussia, California, Francia, Germania, Israele, Olanda, Spagna, Svezia, Texas, Turchia e Ungheria. Da domenica 28 giugno, e per quattordici giorni consecutivi, alterneranno momenti di formazione e di attività sportiva, che si coronerà con la regata finale di venerdì 10 luglio, ad occasioni di conoscenza del nostro territorio oltre che di scambio di amicizia, come da puro spirito rotariano. In particolare, mentre al mattino saranno affidati ai tecnici della Canottieri Gavirate per sviluppare la propria abilità alla voga, nel pomeriggio e alla sera i ragazzi invitati dai Rotary e dai Rotaract varesini andranno in visita e in escursioni nei principali bellezze di un’area geografica che negli scorsi ha sempre riscosso grande attenzione e affascinato i giovani protagonisti del camp: dall’Eremo di Santa Caterina del Sasso all’Osservatorio di Campo dei Fiori fino alle Isole Borromee e l’aeroporto di volo a vela di Calcinate del Pesce. Ci saranno poi occasioni d’incontro con gli altri partecipanti agli altri quattro camp che, contemporaneamente, il Distretto Lombardo 2040 del Rotary International organizza in altrettante province: quello di trekking sui monti lariani, quello di vela a Dervio sulla sponda lecchese del Lago di Como, quello di tennis a Bergamo e quello d’approfondimento culturale a Milano. Tutti e sessanta i ragazzi partecipanti ai cinque camp si ritroveranno, poi, a Monza lunedì 6 luglio per provare l’ebbrezza di un giro di pista a bordo di Ferrari, Macerati e Porsche pilotate da gentleman rider rotariani. I camp estivi fanno parte del programma “Scambio giovani” del Rotary International articolato in scambi brevi (family-to-family e camp), scambi annuali e next generations exchange. Per il Rotary l’apprendimento di una lingua straniera non costituisce l’obiettivo primario degli scambi bensì il mezzo per integrarsi in un’altra cultura e comprenderla dall’interno. Il programma è un service dei club dei Rotary International, gestito su base volontaria e di reciprocità, avendo come priorità la sicurezza e il benessere dei giovani partecipanti. Scopo del Rotary è la promozione dell’amicizia, della comprensione e della pace fra i popoli che meglio i ottiene favorendola fra i giovani. Ogni anno, 8.500 giovani prendono parte agli scambi del Rotary International in oltre 100 Paesi nel mondo. Ogni anno il Distretto Lombardo 2040 invia all’estero 70 giovani e ne riceve 100 , costituendo il 40% circa degli scambi effettuati dal Rotary in Italia.

26 giugno 2009
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