Varese

“Notte Bianca”, definitivo no dei vigili. Rebus-sicurezza

notte_03Rotta ogni trattativa, spezzato ogni dialogo tra Comune di Varese e polizia locale. Ha prevalso la linea dura del sindaco Fontana: nessun cedimento di fronte alla rivolta dei vigili. E neppure gli ultimi, estremi tentativi di recuperare i rivoltosi, ha conseguito alcun risultato positivo. Un nulla di fatto si sono portati fuori dal confronto sindacale il vicesindaco De Wolf e il segretario generale del Comune, Ciminelli. Un’assenza, quella dei vigili, che si farà sentire e che preoccupa non poco di fronte al grande afflusso di auto e persone atteso per la notte più lunga dell’anno, la “Notte Bianca”, sabato 27 giugno, dalle 18 in avanti. Un muro contro muro che certamente non fa bene alla città e viene accolto con perplessità in città. Nessun altro vigile, dunque, oltre a quelli già previsti in servizio, scenderà in strada per dirigere il traffico o contrastare risse e abusivismo sabato prossimo. “Siamo disponibili al dialogo, ma non sotto ricatto”, taglia corto Filippo Ciminelli, segretario generale del Comune. Al posto dei vigili ribelli entrerà in azione, assicurano a palazzo Estense, uomini della Polizia e dei Carabinieri per garantire le indispensabili condizioni di sicurezza. Ma non finisce qui, dato che i vigili non sono gli unici dipendenti comunali sul piede di guerra contro la giunta Fontana. In Comune si sta cercando di fare rientrare la protesta almeno di elettricisti ed operai, con un apposito accordo sindacale. Una trattativa che, in questo caso, prosegue senza soste. Il tempo stringe: la “Notte Bianca” più complicata che si sia mai vista è già dietro l’angolo.

25 giugno 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a ““Notte Bianca”, definitivo no dei vigili. Rebus-sicurezza

  1. Giovanna il 26 giugno 2009, ore 03:23

    Questo è il risulato della inopportuna presenza di una manifestazione come la Notte Bianca in un periodo di forte difficoltà. Altri amministratri pubblici hanno saggiamente deciso di sospendere questo tipo di manifestazione, evidentemente a Varese la volontà della socetà organizzatrice pesa più del giuizio del sindaco, il quale credo avrebbe fatto a meno di immergersi in tali problemi.
    Ma per fortuna c’è la pioggia.
    Saluti
    Giovanna

Rispondi