Varese

Il no dei vigili alla “Notte Bianca”. Trattative in Comune

home1_internoConto alla rovescia per la terza “Notte Bianca”, in programma sabato 27 giugno, ma strada in salita per il Comune di Varese. Non c’è tregua tra palazzo Estense e dipendenti comunali. Questi ultimi sono scesi sul piede di guerra, dando vita ad un presidio all’apertura del Consiglio comunale, a causa del fondo di produttività (annunciati tagli per 450 mila euro). Ma la vera miccia è stata accesa, ancora una volta, dai vigili, che attraverso la loro Rsu hanno già detto che non sottoscriveranno l’accordo per assicurare, in occasione della “Notte Bianca”, quei servizi che vanno al di là dell’attività ordinaria. Un clamoroso atto di protesta che appare come una conseguenza di quel muro contro muro che si era verificato tra polizia locale e sindaco Fontana in tema di reperibilità notturna, rifiutata dagli agenti. Ora, con la “Notte Bianca” alle porte, appare difficile che possa essere garantito il tranquillo svolgimento della manifestazione senza contare su agenti supplementari. “Questo non significa che non ci saranno i vigili alla “Notte Bianca” – puntualizza il segretario generale del Comune, Filippo Ciminelli -, ma che non ci saranno rinforzi”. Per la tarda mattinata di oggi, conferma l’assessore al Personale del Comune e vicesindaco, Giorgio De Wolf, è già stata convocato un tavolo per recuperare i vigili del no, ma si capisce che tempi e margini di trattativa appaiono assai stretti. Le opposizioni, nel frattempo, vanno all’attacco: in un’interrogazione urgente (dal titolo “Notte Bianca 2009”), il consigliere Pd Fabrizio Mirabelli, paventa, a causa della protesta dei vigili, “automobilisti che parcheggiano auto e Suv dove capita, su marciapiedi ed aiuole”, e ricorda “episodi spiacevoli come il furto di massa dei mille girasoli di via Sacco, il danneggiamento di ben nove autovetture 2 cavalli Citroen prestate dall’Associazione Bretoni al Comune, le risse e i pestaggi come quello sotto i portici di via Marcobi, avvenuti nell’edizione dell’anno scorso”. Scenari forse un po’ apocalittici. O forse no?

25 giugno 2009
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