Mostre

Al Chiostro di Voltorre Giorgio Lotti, un fotografo con l’anima

home2_internoGiorgio Lotti è uno dei maestri della fotografia in Italia e non solo. Una mostra e una serata gli erano state dedicate quando fu inaugurata la nuova Sala Napoleonica delle Ville Ponti. Una riflessione sulla sua lunga carriera di fotoreporter sempre in giro per il mondo, condotta, con garbo ed ironia, dai giornalisti Chiericati e Chiodetti. Ora un’altra mostra, questa volta nella cornice medievale del Chiostro di Voltorre (Gavirate), con taglio del nastro giovedì 25 giugno (resterà aperta fino al 27 settembre), alle ore 18.30, ripercorrerà l’opera di Lotti, con il titolo “Uno sguardo sull’arte”. Diciamolo subito, anche per sgombrare il terreno dalle celebrazioni retoriche: al Chiostro visiteremo una mostra dedicata ad un sopravvissuto, raro esemplare di fotografo con anima. Sì, perché oggi, fatte alcune, pochissime eccezioni di maestri e colleghi di Lotti, il mondo della fotografia che gravita su industria editoriale ed altri media, è grigio e di scarsa qualità, totalmente uniformato alle strategie di marketing e agli uffici commerciali dei grandi editori. Un esempio? Chi potrebbe oggi farsi pubblicare un volume come quello che Lotti ha realizzato sul Teatro alla Scala (una sezione della mostra gaviratese)? Certo, una favorevole congiunzione astrale ha portato Lotti ad immortalare la stagione migliore del palcoscenico milanese, quella del grande Paolo Grassi, ma un libro del genere è oggi una chicca da guardare e riguardare come si farebbe con il programma della sala da pranzo del Titanic. E poi i ritratti dei grandi artisti contemporanei (altra sezione) e, infine, ultima sezione della mostra, le tracce d’arte involontaria che il sapiente occhio del fotografo sa cogliere volgendo lo sguardo verso l’asfalto. Con questa mostra, ha spiegato Caterina Carletti, direttore artistico del Chiostro, la fotografia entra a pieno titolo negli spazi dell’ex monastero benedettino. E lo fa con un maestro varesino (sia pure d’adozione) e con una mostra di grande pregio, come testimonia anche il catalogo, curato da Cristina Taverna e pubblicato dalla casa editrice Nuages.

24 giugno 2009 - Andrea Giacometti - direttore@varesereport.it
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