Mostre

Vola Varese (parte prima) con la mostra al Castello

home1_internoPuò “L’officina del volo. Futurismo, pubblicità e design 1908-1938”, la mostra ospitata al Castello di Masnago (Varese) fino al 18 ottobre, segnare un punto di svolta? Può essere la prima di una lunga (ci auguriamo) serie di iniziative che ridanno smalto ai Civici Musei, una delle realtà che da tempo sembra essersi abbandonata ad un sonno profondo? Qualche segnale positivo si può cogliere. Innanzitutto, lo abbiamo sempre detto, la rivoluzione per i Musei e per Varese si chiama “alleanza”. Alleanza delle istituzioni, dei privati e chi più ne ha, più ne metta. Questi eventi, che prendono spunto dal primo volo di un pilota italiano (per la cronaca, Mario Calderaia), e che vanno sotto il titolo “Vola Veloce Varese”, sembra vadano in tale direzione. In concreto: se il Comune di Varese entra in gioco insieme al Fai e a Villa Panza, c’è da tirare un sospiro di sollievo. Un evento culturale “made in Varese” deve riuscire a nascere grazie all’alleanza tra pubblico e privato, tra pubblico e pubblico, e così via. Ci deve essere un concorso di idee e di risorse, tanto più in un momento come questo, quando di risorse ce ne sono pochine in cassa. Oltre all’alleanza, l’altra parola d’ordine deve essere “qualità”. In questa mostra che si è inaugurata al Castello (venerdì prossimo si aprirà “Prova a volare!” a Villa Panza, un po’ complessa, ma accattivante), il curatore Massimo Cirulli ha proposto una sua visione dei primi quarant’anni del secolo scorso, un percorso che, per quante riserve possa suscitare in qualcuno (tra cui noi), certamente rappresenta un punto di vista critico chiaro, coerente, soprattutto esistente. Se poi si aggiunge che la mostra è costata 200 mila euro che, come ha sottolineato il sindaco Attilio Fontana, sono stati tutti coperti da sponsor, mi pare che una svolta, se proprio non è ancora visibile al cento per cento, si preannuncia imminente. E fa piacere vedere che un’inversione di tendenza, che è assolutamente necessaria come sempre diciamo, possa prendere forma partendo da quel mondo del volo che racchiude tanto fascino e tanta storia per il nostro territorio.

20 giugno 2009
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