Varese

Pacchetto sicurezza: a Varese nessuno lo può giudicare

home1_internoFiaccolata e presidio contro il pacchetto sicurezza non ci saranno. Nessuna manifestazione contro il pacchetto sicurezza nella culla del Carroccio. Nessuna contestazione del ddl così caldeggiato dai lumbard. Non si può nella città giardino. Lo stop improvviso, a 48 ore dalle iniziative, è arrivato dalla Questura. Motivazione ufficiale: la presenza di una consultazione. E così lo schieramento di sindacati, associazioni, partiti, ma soprattutto di comunità di stranieri residenti nel capoluogo, sabato sera non sarà in piazza San Vittore a Varese per manifestare, sotto lo slogan “Siamo tutti migranti”, contro le misure volute dal governo sul fronte sicurezza, così controverse e spesso bocciate dalle istituzioni internazionali. Un fronte davvero ampio, che da Cgil, Cisl e Uil e Acli ed Arci, arriva fino ai Missionari Comboniani e alla Pastorale dei Migranti di Varese. La Questura è apparsa irremovibile. Qui, almeno. “Non capiamo perché in altre piazze italiane, come Agrigento, negli stessi giorni, manifestazioni analoghe alla nostra sono state autorizzate e si svolgeranno regolarmente. Perché a Varese no?”, si chiede Sergio Moia, segretario della Cisl varesina, uno dei fondatori dell’Anolf. “E poi nella zona di Varese non si svolgeranno ballottaggi, ma soltanto le consultazioni referendarie – continua Moia -, per cui non si capisce quale fastidio potevano dare presidio e fiaccolata”. Le organizzazioni non si oppongono al semaforo rosso, ma mantengono un volantinaggio in piazza San Vittore a Varese alle 18.30 di sabato, aderendo all’iniziativa dei padri Comboniani “Permesso di soggiorno per stranieri in nome di Dio”. E poi, alle 21, tutti al Cesvov di Varese (sede accanto al De Filippi) per assistere al documentario “Come un uomo sulla terra”, sulla fuga degli immigrati sui barconi della speranza. Ma non è finita qui: le organizzazioni hanno chiesto di spostare presidio e fiaccolata la sera del 27 giugno, quando Varese celebrerà la sua terza “Notte Bianca”. Per la polizia locale non ci sono problemi, ora si deve pronunciare la Questura.

19 giugno 2009
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