Mobilità

Bike sharing e corsie dei bus. E le piste ciclabili dove sono?

home2_internoTanto si può fare per promuovere la mobilità sostenibile, ma come in ogni cosa della vita ci sono priorità che vanno rispettate. Nel caso delle bici, il nemico numero uno è il traffico di auto e camion che assedia centro e periferie della città giardino. Ora si apprende che l’amministrazione comunale intende facilitare nei mesi estivi il servizio bike sharing. Durante i week-end da domani, 20 giugno, sino a metà ottobre, la giunta comunale, per incentivare l’uso della bici negli spostamenti in città, nell’ambito dell’attuazione del progetto VaINbici ha deciso di applicare una tariffa ridotta per le bici a noleggio. Si può  ttrattenere la bicicletta anche fino a tre ore continuative ad un costo pari a poco più di 1 euro, o fino anche a 4 ore a meno di 2 euro (fermo restando – in tal caso – il limite di sforamento di 3 volte al mese) in modo tale da consentire di sostare i parchi pubblici o girare per le vie del centro in piena libertà, usufruendo anche delle corsie preferenziali. Infatti, nell’ambito delle politiche della giunta per favorire una mobilità urbana più sostenibile e, nello specifico, agevolare quella ciclabile in ambito urbano, è in corso di stesura il testo di un’ordinanza sindacale che consente ai ciclisti di percorrere i tratti delle corsie riservate agli autobus. Un orientamento piuttosto singolare: non è facile immaginare i “bike users” correre su corsie in mezzo al traffico, pur in giorni in cui il traffico è più ridotto. Prima di incentivare il servizio di “bike sharing” e consentire ai “bike users” di percorrere le corsie dei bus, non è forse il caso di ragionare sull’istituzione di isole pedonali e di piste ciclabili? E’, come si diceva, una questione di priorità.

19 giugno 2009
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