Mostre

Varese con le ali a cento anni da un pioniere del volo

home2_01bisUn doppio appuntamento espositivo (al Castello di Masnago e a Villa Panza) per celebrare i cento anni del primo volo di un pilota italiano, Mario Calderara. E’ questo il contenuto di “Vola Veloce Varese”, l’evento promosso da Regione Lombardia (assessorato alle Culture, Identità e  Autonomie), Provincia e Comune di Varese. L’iniziativa, finanziata da Regione Lombardia, è stata presentata al Pirellone dall’assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello, dal sindaco di Varese, Attilio Fontana, dal direttore del Fai (Fondo Ambiente Italiano), Marco Magnifico, dal presidente della Fondazione Europa e Civiltà, Costante Portatadino, dall’ideatore e curatore della mostra, Massimo Cirulli e dal curatore delle collezioni del Museo dell’Aeronautica “Gianni Caproni”, Luca Gabrielli. Al Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago, dal 20 giugno fino al 18 ottobre, si potrà ammirare la mostra “L’Officina del Volo. Futurismo, Pubblicità e Design 1908-1938″. Ideata e curata dal Massimo & Sonia Cirulli Archive di New York, la mostra si pone l’obiettivo di “attraversare” il tema del volo attraverso l’esposizione di oltre 150 opere che comprendono manifesti, dipinti, sculture e cimeli appartenuti a Gabriele D’Annunzio e Italo Balbo. Oltre all’aspetto storico, i visitatori potranno cogliere anche l’aspetto scientifico del volo. Nelle scuderie di Villa Panza, sede di una delle più importanti collezioni di arte contemporanea al mondo, dal 27 giugno fino al 22 novembre, sarà allestita infatti la mostra “Prova a Volare! La simulazione del Volo. Spazio, luce e colore: contaminazioni tra arte e tecnologia”. Curata dal Museo dell’Aeronautica “Gianni Caproni” di Trento, in collaborazione con il Fai e con la Fondazione Europa Civiltà, la mostra prevede l’esposizione di diverse tipologie di simulatori di volo, in un percorso storico che va dai modelli più antichi risalenti alla prima Guerra Mondiale fino a quelli contemporanei. “Sono lieto – ha commentato Massimo Zanello – di aver garantito il patrocinio e il concreto supporto dell’Assessorato a questo progetto. Questo importante evento pone nuovamente Varese e la Lombardia al centro di un avvenimento culturale prestigioso che ripercorre un pezzo importante della nostra storia e che ci dà la possibilità di celebrare due eccellenze del nostro territorio, il volo e il Futurismo”.

18 giugno 2009
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