Varese

Formare gli adulti senza licenza media ad essere cittadini attivi. La sfida di Eda e Comune

scuolaUna delle realtà formative d’eccellenza che operano sul territorio varesino è da sempre il Ctp Eda (Centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti). Una delle poche realtà ancora impegnate su un fronte che spesso non fa notizia, ma che costituisce una delle emergenze presenti tra noi: l’istruzione degli adulti. C’è un dato che parla chiaro, sottolineato dall’assessore ai Servizi educativi del Comune di Varese, Patrizia Tommassini: “se guardiamo ai dati relativi al censimento Istat della popolazione del 2001, questi indicano che il 9,57% della popolazione in età lavorativa (15-52 anni), residente nei Comuni del Distretto socio-sanitario di Varese, è ancora priva di licenza media”. Una fascia di popolazione rilevante che, come rimarca l’assessore, “va raggiunta: si tratta di una fascia di popolazione adulta in età lavorativa, spesso non occupata o con lavoro precario, quasi esclusivamente italiana e sprovvista di licenza media”. Il mancato conseguimento di un titolo di studio, comporta spesso l’esclusione dalla partecipazione attiva alla vita della comunità, poiché mancano gli strumenti necessari per la conoscenza e l’interpretazione della realtà. “Un’utenza, dunque – prosegue l’assessore Tommassini – che per il fatto stesso di non possedere quegli strumenti rimane quasi sempre esclusa dalla conoscenza delle opportunità che il territorio in cui vive può offrirgli. Ci si trova pertanto di fronte a un bisogno di formazione esistente ma inespresso, “impermeabile” e “resistente” ad inserirsi in un processo formativo”. A questa diffusa realtà, gli assessorati ai Servizi Educativi e ai Servizi Sociali del Comune di Varese, insieme al Ctp Eda, lanciano il progetto “Apri la città”, un’iniziativa che punta a formare la popolazione adulta a percorsi di cittadinanza attiva. Nel prossimo anno scolastico, saranno presentati agli studenti del Ctp Eda servizi ed enti che operano a favore dei cittadini, quali servizi sanitari, bancari, postali, comunali. Il Comune di Varese metterà a disposizione alcuni suoi dipendenti per la presentazione dei propri servizi.

18 giugno 2009
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