Calcio

In campo il calcio lumbard. A quando la sfida con i Rom?

home1_01E così, dopo le miss e le ronde, è in arrivo anche il calcio “made in Padania”. E’ la “Viva World Cup”, un campionato che coinvolge sei squadre: nel girone 1 si affronteranno Padania, Kurdistan e Occitania, mentre nel girone 2 gli incontri vedranno contrapposti Lapponia, Provenza e Gozo (isola nell’arcipelago maltese). Le partite si svolgeranno negli stadi di quattro città battenti bandiera leghista: Novara, Varese, Brescia e Verona, dal 22 al 27 giugno. E’, come dicono i lumbard, una manifestazione che dà spazio al Calcio dei Popoli, scontri calcistici fra rappresentative affiliate alla N.F.-Board (Non Fifa Board), l’ente che organizza le squadre non riconosciute ufficialmente dalla Fifa. Fino ad oggi sono 30 queste squadre e si ritrovano dal 2006, quando la prima Viva World Cup si svolse a Hyeres-Les-Palmiers (Occitania) e fu vinta dalla Lapponia, mentre la seconda edizione si giocò nel 2008 a Gallivare (Lapponia) e vide la vittoria della Padania in finale per 2-0 sull’Aramea. Un trionfo lumbard che ha portato alla squadra italiana l’onere e l’onore di organizzare questa volta il campionato, in cui gli spettatori potranno fare un’offerta a favore di una Onlus che opera sul territorio oppure a favore dei terremotati dell’Abruzzo. Pochi forse sanno che, tra i membri ufficiali della N.F.-Board, figura anche, dalla data del 25 marzo 2006, la rappresentativa del Popolo Rom, che dunque potrebbe anche trovarsi nella necessità di scontrarsi con la squadra padana, in una partita che, siamo certi, riserverebbe qualche colpo basso e dove il fair play non la farebbe da padrone. La manifestazione calcistica edizione 2009 ha conosciuto gli onori del palco di Pontida, grazie al team manager della squadra verde, il figlio ventenne del grande leader, Renzo Bossi, che ha consegnato al padre la maglia della Nazionale della Padania. E ha invitato i militanti a sostenere la squadra lumbard.

15 giugno 2009
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