Economia

La Regione mette sul piatto 20 milioni per le imprese manifatturiere che puntano a innovare

aziende_01Uno stanziamento di 20 milioni di euro a favore del settore manifatturiero avanzato, soprattutto aeronautica e micro-meccanica, e poi ancora agro-alimentare, energia-ambiente, salute. A mettere sul piatto i soldi è Regione Lombardia attraverso un bando che ha l’obiettivo di promuovere le politiche aziendali in materia di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. Attività per le quali l’Italia è fanalino di coda: basti pensare che nel nostro Paese nel 2006 esse si sono ritagliate una quota dell’1,14% del Pil, contro una media dell’Unione Europea a 27 dell’1,84% e contro livelli ben più alti fatti registrare da Paesi come la Svezia (3,74%), la Finlandia (3,45%), la Germania (2,54%), la Francia (2,10%) o la Gran Bretagna (1,76%). Le opportunità offerte da questo nuovo bando sono state presentate alle imprese varesine durante un incontro organizzato a Gallarate dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e che ha visto l’intervento di Valeria Laina responsabile dell’Ufficio Studi di Finlombarda, la finanziaria della Regione Lombardia. Tre le finalità che si prefigge il bando che prevede un’agevolazione in parte a fondo perduto e in parte no: promuovere i processi di ricerca, con particolare attenzione al capitale umano, promuovere la ricerca applicata, l’innovazione tecnologica e il trasferimento tecnologico, promuovere l’innovazione organizzativa. Il bando si rivolge a singole imprese di qualsiasi dimensione, appartenenti a qualsiasi gruppo merceologico, con regolare iscrizione al registro camerale e sede operativa in Lombardia. Non solo. È ammessa anche la partecipazione delle stesse imprese che si presentino in partenariato tra loro o con enti di ricerca. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 13 luglio.

13 giugno 2009
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