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I giorni della fine di Mussolini visti dagli agenti Usa in un libro giunto alla seconda edizione

mussolini_internoSono stati sufficienti pochi mesi perché approdasse alla sua seconda edizione, segno di un interesse che l’argomento suscita ancora tra il pubblico, pur non imboccando facili scorciatoie e attenendosi ad un misurato rigore. Si tratta del libro “La fine. Gli ultimi giorni di Benito Mussolini nei documenti dei servizi segreti americani (1945-1946)”, scritto da tre autori, il comasco Giorgio Cavalleri, il varesino Franco Giannantoni, il ricercatore di origini argentine Mario J. Cereghino, e pubblicato dalla casa editrice Garzanti. Potremmo dire che la finalità, semplice ed ambiziosa allo stesso tempo, di quest’opera, è di sgomberare definitivamente il terreno dalla paccottiglia che da sempre prolifera quando si parla della fine del duce del fascismo, e di superare le ricostruzioni di parte o reticenti (come quelle fatte a Botteghe Oscure) che hanno impedito spesso l’accesso alla relativa verità degli storici. In queste pagine dense di storia e di storie parlano le carte, si fanno avanti quei documenti che la ricerca paziente di Cereghino è riuscita a scovare negli archivi della Cia a Washington, e che la lettura critica di Cavalleri e Giannantoni, storici di lunga e provata esperienza per ciò che riguarda la “notte di Salò”, ci svela in tutti i suoi chiaroscuri. Una ricostruzione puntigliosa e documentata, che tuttavia non disperde quell’atmosfera da romanzo che ne rende la lettura accattivante e certamente spiega il successo ottenuto dal libro. A fare la parte del leone, è la figura di Valerian Lada-Mocarski, uomo dei servizi americani (nome in codice Agente numero 441 dell’Oss), che ricostruisce la fine di Mussolini e della sua amante Claretta Petacci a pochi giorni dai fatti, incontrando i testimoni e rivisitando le tappe della corsa degli ultimi fascisti verso la morte, affidando i risultati della sua indagine ad asettici rapporti che invia al responsabile Allen Dulles e che sono rimasti sepolti negli archivi fino al 2000. Due appendici arricchiscono il volume: una dedicata ai documenti originali tradotti in italiano e una che propone un accuratissimo glossario relativo alle persone citate nel libro, una sorta di godibilissimo libro nel libro.

10 giugno 2009
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